Pm 10. Già superata quota 35 sforamenti

31 ott. – In un mondo in cui le certezze sono sempre meno, una non viene mai a mancare: con l’arrivo dell’inverno ritorna puntuale il fatidico superamento di quota 35 sforamenti per le polveri sottili. Legambiente ha ricordato oggi che dopo il superamento del limite posto dall’Unione europea per le città, avvenuto ieri, scattano le procedure di infrazione previste dall’Unione stessa. L’associazione ambientalista ha voluto poi sottolineare il fatto che negli ultimi anni la salute dell’aria cittadina non ha subito miglioramenti. “Nonostante i valori di Pm10 siano soggetti a variazioni a seconda della piovosità e delle temperature esterne– scrive Legambiente in una nota – dal 2009 al 2011 non si notano sostanziali miglioramenti della qualità dell’aria, ma anzi un peggioramento“.

Sul come fare a migliorare la situazione, l’associazione ha le idee chiare: “Nell’immediato occorre aumentare i giorni di blocco delle auto, allargare l’area interessata dalle limitazioni, aumentare i controlli e serrare le maglie di chi è autorizzato a circolare“. Oltre a questo, però, Legambiente chiede anche misure strutturali quali “una drastica riduzione delle auto in ingresso verso il centro di Bologna, la creazione di una mobilità alternativa efficiente tramite mezzi pubblici e una vera opportunità di mobilità ciclabile, anche avviando nel più breve tempo possibile i lavori dellla pista ciclabile lungo i viali“.

Legambiente applaude ai TDays e chiede che diventino “una soluzione permanente” e ribadisce la propria contrarietà allo spegnimento di Sirio in vista delle feste di Natale per agevolare lo shopping.

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