Plancton. Al Pecci di Prato i lavori del fotografo Ivoriano Mohamed Keita

Bologna, 20 feb. – Sarà visibile fino al 20 marzo presso il Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci di Prato la mostra KENE/Spazio del fotografo Ivoriano Mohamed Keita, a cura di Sara Alberani.

Moahmed Keita ha solo  17 anni quando arriva in Italia come rifiugiato politico, dorme alla stazione termini e ha una vita difficile. Poi un giorno qualcuno gli mette una macchina fotografica in mano e la sua vita cambia. Torna in Mali, a Bamako dove fonda un laboratorio fotografico con i ragazzi del quartiere Kanadjiguila e 55 delle fotografie nate in quel contesto sono oggi esposte a Prato. “Sono foto che raccontano una realtà eterogenea, dalle architetture ai paesaggi rurali, le famiglie e molti ritratti. Sono foto che vanno oltre gli scopi della fotografia locale, solitamente feste e matrimoni,” come ci ha raccontato Sara Alberani curatrice della mostra.

Partirà ufficialmente venerdì 21 febbraio Vie Festival, con un incontro pubblico gratuito al Teatro Storchi di Modena che si intitola, Sweet Home Utopia. Dialogo tra Europa e democrazia al quale partecipano lo storico e scrittore britannico Donald Sassoon, il filosofo e autore spagnolo Fernando Savater, la scrittrice, filosofa e saggista Michela Marzano e l’attore Lino Guanciale che interviene con letture da lui curate. 14 spettacoli, 3 prme assolute, 6 prime nazionali dal 21 febbraio al 1 marzo a Modena, Bologna, Cesena, Carpi e Spilamberto. Ne abbiamo parlato con Claudio Longhi direttore di ERT.

E infine #Parma2020 con la festa di apertura per i nuovi progetti di Lenz Fondazione con Habitat Pubblico 2020, a cura di Maria Federica Maestri e Francesco Pititto.

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