Pd. Critelli: “Salviamo la Festa dell’Unità da polemiche o tifoserie”

Bologna, 22 ago. –  Prima Festa dell’Unità dopo la scissione di Errani e compagni, una festa propedeutica al Congresso Provinciale, così come fu nel 2013. Ma due mesi prima dell’inizio dei lavori per il Congresso, l’attuale segretario del Pd di Bologna Francesco Critelli non esclude la possibilità di ricandidarsi per un secondo mandato, anzi. “Fare il segretario di partito è la cosa più bella per chi ha passione politica”, ha dichiarato oggi alla presentazione del programma dell’edizione di quest’anno, in partenza giovedì 24 agosto. Anche se le candidature ufficiali non sono ancora state presentate, nel rispetto dei tempi e dei modi stabiliti dal regolamento nazionale, è chiaro che al momento quella di Critelli è la candidatura da battere. Al momento in campo c’è un solo sfidante, anche lui ufficioso. Stiamo parlando dell’attuale assessore a welfare e sanità del Comune di Bologna, Luca Rizzo Nervo.

“Entro il 9 settembre – ha spiegato il segretario Critelli – si deve riunire la direzione regionale che vaglierà il regolamento quadro ed entro il 16 settembre la direzione provinciale, che sancirà formalmente l’avvio, individuando tempi e modi della raccolta delle firme. Le candidature si presentano entro lunedì 2 ottobre alle 12.00″.

Anche se, come ha ricordato lo stesso Critelli, nulla impedì nel 2013 a Raffaele Donini di candidarsi al secondo mandato proprio nel giorno dell’inaugurazione della Festa. Se dunque nel corso della Festa dovessero maturare delle novità, Critelli ha promesso che saprà dargli “adeguato spazio”. Un buon momento potrebbe essere quello di domenica 17 settembre alle 19.00, in occasione dell’incontro con l’Associazione dei familiari delle vittime della strage del 2 agosto, al quale parteciperà anche il presidente Paolo Bolognesi: “Due delegazioni si incontreranno, quelle dell’associazione e quelle del partito. Sarà mia premura invitare anche chi avrà presentato la sua candidatura“, ha precisato Critelli.

Il Congresso perciò sembrerebbe non entrare alla Festa dell’Unità, ma è solo apparenza. Se è vero infatti che non sono previsti momenti di discussione dedicati – un confronto ad esempio – è altrettanto vero che scegliere di trattare alcuni temi significa iniziare già a discutere del Congresso e “di quello che è il profilo politico di un partito”. L’esempio che offre Critelli è quello dell’iniziativa sulla casa e sugli spazi, messa in campo “anche per rispondere alle critiche di chi ha detto che via Rivani non è attenta rispetto a quanto accade in città“. Facendo uno specifico riferimento allo sgombero di Làbas. E continuando a commentare le dichiarazioni fatte contro di lui in questi mesi, a volte parse “più personali che politiche”, si è detto “ferito”, ma ha anche promesso che le risposte non tarderanno ad arrivare.

D’accordo con l’assessore comunale Luca Rizzo Nervo, Critelli ha specificato che la Festa è un “patrimonio che deve essere preservato da qualsiasi tipo di polemica o di tifoseria”. Prima di tutto nel rispetto dei volontari – ne sono attesi 3000 ogni settimana -, perché la spaccatura all’interno del Partito è “una pagina dolorosa”, che non impedirà però ai rappresentanti di tutte le sensibilità interne di essere presenti alla Festa. Sono attesi inoltre 7 Ministri, uno in più rispetto all’anno passato, la sottosegretaria Maria Elena Boschi Matteo Renzi, il cui arrivo in città non è ancora confermato ma sarà sicuramente tra l’1  e il 6 settembre, durante la Festa nazionale dell’agricoltura.

Tag

Get the Flash Plugin to listen to music.