Pax referendaria tra Pd e Sel

23 mag. – I segretari provinciali di Pd e Sel si sono incontrati questa mattina a Palazzo Malvezzi e hanno siglato una pax referendaria. Nel comunicato congiunto che poi hanno diffuso, Raffaele Donini e Luca Basile confermano la loro “alleanza di governo a Bologna e nell’area metropolitana”, definita “strategica” in vista delle elezioni amministrative del 2014 e per questo si impegnano a definire subito “un percorso programmatico comune”.
“Confermiamo la collaborazione politica e amministrativa“, scrivono, come a smentire ogni scenario di rottura sia della maggioranza che della giunta, dove gli assessori vendoliani, in controtendenza rispetto a Sel, sostengono l’opzione B, che conferma il finanziamento comunale alle scuole dell’infanzia paritarie private, cara al sindaco Virginio Merola e al Pd.
“Per quel che riguarda il referendum di domenica a Bologna, l’auspicio è che si utilizzino questi ultimi giorni per un confronto di merito evitando ogni inutile esagerazione dei toni“, dicono Donini e Basile, quasi a buttare acqua sul fuoco della polemica, riaccesa anche dal “vergognoso Vendola” con cui il primo cittadino di Bologna ha bollato il leader di Sel, favorevole all’opzione A. Proprio oggi sulle pagine locali di Repubblica, Nichi Vendola augura al sindaco e alla città un voto sereno e che si fermi il “gioco al massacro”.

Nel’incontro di stamattina i segretari si sarebbero mossi coi piedi di piombo, rimandando il confronto sul merito a lunedì, quando si conoscerà il parere dei votanti.

Potrebbe essere un terzo attore in gioco, il Movimento 5 stelle, in caso di vittoria della A, a richiamare il sindaco al rispetto del voto con un ordine del giorno in Consiglio comunale.

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