Patto di stabilità più morbido per i Comuni terremotati

23 ago. – Entra in vigore il decreto che alleggerisce il Patto di stabilità 2012 per i Comuni delle zone colpite dal sisma. Il provvedimento firmato il 9 agosto scorso dal presidente del Consiglio, Mario Monti, è stato pubblicato in Gazzetta ufficiale.

Il sito della Regione Emilia Romagna riporta la notizia spiegando che il decreto riduce nel limite massimo di 40 milioni di euro gli obiettivi per i Comuni dell’area vittima del sisma in Emilia-Romagna, cinque milioni in Lombardia e altrettanti in Veneto. I vincoli del Patto di stabilità sono dunque allentati per i Comuni, ma le tre Regioni “non potranno però contestualmente peggiorare il proprio obiettivo. I maggiori spazi finanziari concessi ai Comuni potranno essere utilizzati anche per sostenere spese correnti“, spiega ancora la Regione.

E oggi arriva anche la firma di Vasco Errani, commissario per la ricostruzione, su due provvedimenti post-terremot: oltre 43,5 milioni di euro per il ripristino delle sedi municipali danneggiate dal terremoto e 4,1 milioni per interventi urgenti di messa in sicurezza, affidati ai Comuni. Errani ospite questa mattina a Uno Mattina ha detto che l’Emilia non subirà il blocco della burocrazia come successo all’Aquila. I 6 miliardi di aiuti varati dal Governo, spiega poi la Regione con una nota, verranno distribuiti dalle banche con cui il Ministero dell’Economia ha avviato una convenzione: saranno loro a pagare passo passo l’avanzamento dei lavori per le strutture lesionate dal sisma, certificate dai Comuni.

 

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