Parte a settembre il liceo musicale “Lucio Dalla”

10 lug. – È ufficiale, il liceo musicale di Bologna inaugurerà il suo primo anno scolastico a settembre. Sarà intitolata a Lucio Dalla e avrà sede in via Sant’Isaia presso l’Istituto Laura Bassi. La sezione unica della scuola, ha ricordato la Sottosegretaria all’Istruzione Elena Ugolini, è “figlia della riforma degli istituti superiori, fatta dal Ministero dell’Istruzione nel 2010 per snelline la grande quantità di licei sperimentali”.

Per poter accedere gli aspiranti studenti/musicisti dovranno sostenere un test d’ingresso. Gli iscritti sono già 36 ma non ci sarà posto per tutti, perché, ha chiarito l’assessore all’Istruzione Giuseppe De Biasi, “si potrà avviare una sola sezione“. Le ragioni sono puramente economiche: la vita della scuola, seppur statale, è legata in modo significativo alle contribuzioni finaziarie di fondazioni e associazioni che, grazie alla loro “passione autentica e generosa – come ha detto l’assessore Marilena Pillati – hanno reso possibile, in un momento come questo, di crisi economica e culturale, la realizzazione del liceo.”

Oltre ai contributi statali, sono stati stanziati 110.000 euro per pagare gli insegnanti dei singoli strumenti; infatti,oltre 29 ore settimanali di insegnamenti collettivi, ci saranno anche 2 ore settimanali di insegnamento individuale per ogni strumento scelto. Era proprio a causa di questa peculiarità che non si riusciva ad attivare la sezione, ha chiarito il vicedirettore dell’Ufficio Scolastico regionale Stefano Versari; “servivano i fondi per pagare i maestri di ogni strumento e servirà anche in futuro mantenere viva la sensibilità di tutto il territorio, affinché l’offerta formativa della scuola non diventi asfittica”.

I fondi sono arrivati da Caab (25000 euro), Interporto (5000 euro), Hera (10000 euro), Bologna Fiera (10000 euro) e Fondazione Unipolis (30000 euro); e anche l’associazione “Genitori in musica”, in prima linea per la realizzazione del nuovo liceo, ha contribuito versando nelle casse del nascituro istituto 18000 euro.

Si è festeggiato il grande successo, visto che da più di un anno hanno lottato tutti per ottenere anche a Bologna questo indirizzo (finora c’era a Forlì, Modena e Parma), ma nella festa è arrivato anche un monito e a darlo è stato il direttore della fondazione Unipolis, Walter Dondi: “il nostro contributo non si può sostituire a quello delle istituzioni pubbliche”, ha detto.

I genitori dei futuri giovani musicisti, felici del risultato, raggiunto anche grazie all’impegno del preside delle Laura Bassi, Felice Signoretti (pensionando), hanno scritto una lettera alle istituzioni per chiedere che rimanga in carica per un anno ancora; tuttavia, come chiarito dal vicedirettore Usr Versari, Signoretti avrebbe dovuto chiedere di restare entro il 31 dicembre scorso e in più, per lavorare un altro anno serve una deroga del ministero dell’Economia, “che non sembra orientato in questo senso”.

Marco Paglia, Presidente di Comitato dell’associazione “Ganitori in musica”, ha sottolineato l’importanza di una scuola di questo tipo in una città come Bologna che dal 2006 è anche “Città creativa della musica Unesco”, prima in Italia e seconda in Europa, dopo Siviglia

Ascolta Paglia Marco Paglia Genitori in musica sull’importanza di un liceo musicale

Gli insegnamenti della scuola, seppur curati in gran parte dai maestri del Conservatorio, non saranno orientati esclusivamente sul panorama classico; “si insegnerà anche musica leggera, jazz e altro e per questa ragione – ha detto l’assessore De Biasi – prima che per la spinta emotiva conseguente alla sua scomparsa, si è deciso di intitolare il liceo a Lucio Dalla“.

Ascolta De Biasi Giuseppe De Biasi su Liceo musicale

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