Palazzo Pepoli Campogrande. Se hai la carrozzina non entri

scala di palazzo Pepoli

Foto Flickr di Patrizia Gorzanelli 

24 feb. – Palazzo Pepoli Campogrande è inaccessibile ai disabili. La denuncia è di Maddalena Micco, una donna disabile che domenica 16 febbraio si è vista rifiutare l’ingresso alla mostra “L’eredità dei Bastardini“, dedicata alla produzione artistica e legata alle istituzioni assistenziali presenti nel territorio cittadino e curata da Gian Piero Cammarota, Marinella Pigozzi e Serena Maini. “Quando sono arrivata al palazzo una bella e storica scalinata ha smorzato ogni mio entusiasmo: la mia sedia a rotelle non è in grado di salire quelle scale” racconta Maddalena.

Maddalena critica la Provincia, che ha finanziato la mostra coi soldi pubblici, senza pensare ai cittadini disabili. Da parte sua dalla Provincia dicono che la responsabile della struttura è la Sovrintendenza ai beni artistici, che ha in gestione la struttura di proprietà del Comune. Per Maddalena  però si tratta solo di uno “scaricabarile”.

Per lei, così come per molti disabili, non è la prima volta che ci si trova in situazioni simili. E’ successo anche in via Clavature alla Chiesa di Santa Maria della Vita. “Andiamo sulla luna, un po’ di autonomia sulla Terra non guasterebbe”.

L’unico altro accesso è una scala a chiocciola, confermano dalla Pinacoteca. Per ogni modifica serve l’autorizzazione della sovrintendenza ai beni architettonici, oltre che le risorse economiche. Intanto, nell’attesa, i disabili vengono lasciati fuori.

AGGIORNAMENTO 4 marzo 2014: La presidente della Provincia Beatrice Draghetti ha risposto a Maddalena Micco.

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