Oggi sfila l’orgoglio lgbt

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Bologna, 28 giu. – Questo pomeriggio Bologna sarà attraversata dalla parata dell’orgoglio lgbt, il Bologna pride. Il corteo, organizzato dallo storico circolo Arcigay il Cassero, partirà intorno alle 16.30 dal parco del Cavaticcio, proprio sotto la Salara. Il concentramento è fissato per le 14.30. Dopo aver attraversato via Don Minzoni, piazza dei Martiri, via dei Mille e via Indipendenza il corteo si concluderà in piazza del Nettuno. Sul palco allestito affianco al gigante parleranno i rappresentanti delle varie associazioni che animano il movimento lgbt bolognese e, per il Comune di Bologna, interverrà l’assessore Matteo Lepore.

La parata di oggi arriva alla conclusione di una settimana di iniziative di dibattito e riflessione aperta dal congresso straordinario del Cassero che ha visto la forte affermazione, che è una riconferma, di Vincenzo Branà alla presidenza. “Nel giorno dei moti di Stonewall – scrive il cassero in un nota – quelli che diedero vita al movimento lgbt, e nella ricorrenza del 32esimo compleanno del Cassero, la comunità lgbt scende in piazza a Bologna per il corteo che conclude la settimana del Bologna Pride. Negli ultimi sette giorni – spiegano dal Cassero – abbiamo aperto finestre di dibattito e sollecitato la città su uno spettro ampio di temi: dall’invecchiamento delle persone lgbt al disagio giovanile, dalla procreazione medicalmente assistita all’assistenza sessuale”. La manifestazione bolognese fa parte dell’Onda pride,  l’insieme di manifestazioni dell’orgoglio lgbt che attraverso la Penisola oggi sfilerà contemporaneamente in dieci città e che si concluderà il 19 luglio a Reggio Calabria.

Come da due anni a questa parte il corteo sarà eco compatibile: subito dopo il terremoto del maggio 2012 il movimento lgbt bolognese scelse di ridurre i costi e di rinunciare ai camion che avevano contraddistinto le precedenti edizioni della parata. Quest’anno la musica durante la sfilata sarà garantita grazie a mezzi elettrici su cui sono montate delle postazioni dj. Ad animare il Pride ci saranno anche gli organizzatori della Partòt parata ed è previsto anche un premio per chi si presenterà con il mezzo ecocompatibile più curioso.

Alle 14.30 davanti ad un altro cassero, quello di porta Santo Stefano, si troveranno i collettivi lgbt, queer e punk che fanno parte di Atlantide, lo spazio occupato che si trova proprio a porta Santo Stefano e che ha ricevuto il secondo ordine di sgombero da Palazzo d’Accursio. Da lì si muoveranno per “attraversare” il Pride e portare in piazza la contestazione cromatica e canora all’amministrazione comunale che ne ha chiesto lo sgombero. Non è un caso, infatti, che a parlare per la giunta di Virginio Merola non sarà il sindaco, che negli ultimi due anni non è mai mancato, ma l’assessore Lepore. “Tu hai creato il casino, tu ti becchi i fischi” sembra sia stato detto nelle stanze della giunta. All’assessore Lepore, insieme alla consigliera del gruppo Sel-Frascaroli Cathy La Torre, era stato affidato il compito di risolvere la questione Atlantide a cui, dopo il bando emesso da Cancellieri per l’assegnazione di Porta Santo Stefano, vinto da altre associazioni, il comune avrebbe voluto trovare un altro spazio. Com’è andata si sa. Proprio Lepore ieri ha detto ai nostri microfoni che l’amministrazione comunale è pronta a sottoscrivere una convenzione con Atlantide.

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