Manovra, scioperi contro la stangata voluta da Tremonti

15 lug. – I lavoratori non ci stanno e oggi incrociano le braccia contro i tagli previsti dalla manovra finanziaria: la Cgil ha indetto scioperi orari in diverse aziende private, stop di 10-15 minuti in altri luoghi di lavoro e assemblee per gli impiegati pubblici. Intanto lo Spi-Cgil organizza presidi in diverse piazze e mercati della provincia.

A fare il punto per la Cgil è stato il segretario Danilo Gruppi che dopo un’affollata assemblea in camera del lavoro (“una valanga di gente”) ha parlato di “manovra demenziale nei contenuti e di classe perché massacra i lavoratori dipendenti e i pensionati”.
Per Bruno Papignani della Fiom-Cgil è necessario “incazzarsi e rispondere pesantemente”. Per questo la sua proposta è uno sciopero nazionale o almeno regionale a settembre. Immediata la replica di Gruppi: “bisogna valutare seriamente come rilanciare la lotta non escludendo lo sciopero generale”.

Lo sciopero generale del pubblico impiego è stato invece indetto dall’unione sindacale di base contro la manovra economica del Governo  e contro l’accordo fra Confindustria e Cgil Cisl Uil Ugl del 28 giugno scorso. Lo scioperò sarà per le ultime due ore di ogni turno. Dal Comune fanno sapere che per il comparto scuola e per il personale dei nidi d’infanzia e delle scuole dell’infanzia comunali lo sciopero riguarda l’ultima ora.

 

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