“Occuperemo Piazza Maggiore”. I ribelli del clima non si fermano e chiedono al Comune di Bologna di agire

Gli attivisti bolognesi di Extinction Rebellion durante il corteo di venerdì 27 settembre (foto Facebook)

Bologna, sab 28 sett. – Dopo il corteo da 15 mila persone di ieri il movimento ambientalista bolognese rilancia. Per domenica sera gli attivisti di Extinction Rebellion, una delle tante anime che hanno dato vita alla manifestazione, hanno annunciato una serie di iniziative che animeranno per tutta la notte Piazza Maggiore (qui l’evento Facebook). L’obiettivo è arrivare al Consiglio comunale del giorno dopo, quando a partire dalle 13 di lunedì la politica cittadina discuterà se dichiarere o meno l’emergenza climatica.

Extinction Rebellion occupa la piazza e propone una notte di condivisione di idee, paure e speranze”, scrivono gli attivisti sulla loro pagina facebook.

Nel programma la cena condivisa delle 20, l’assemblea delle 21, poi yoga e meditazione durante la notte e una veglia con preparazione di striscioni e cartelli in vista del Consiglio. Ma la protesta si farà vedere anche lunedì mattina con un sit-in in partenza alle 10. Quasi 24 ore ininterrotte di mobilitazione per ottenere l’approvazione della dichiarazione di emergenza climatica. “Ma non una dichiarazione qualsiasi – ammoniscono – noi guarderemo ai contenuti”.

Tra le altre cose gli attivisti chiedono ai consiglieri di inserire, nel testo della dichiarazione di emergenza, l’impegno “a stabilire nei primi 100 giorni dall’approvazione della presente mozione una ‘road map’ per dettagliare, i tempi stabiliti, le misure necessarie, quali per esempio, un piano di rimboschimento della aree cittadine, un piano di mobilità sostenibile che preveda incentivi forniti alla cittadinanza per un trasporto sempre più verde, di utilizzare spazi ed edifici esistenti e non costruire nuove strutture, di lanciare un piano di efficientamento degli edifici pubblici e pensare ad incentivi comunali per edifici privati”.

Lunedì a presentare in Consiglio comunale un ordine del giorno con la dichiarazione di emergenza climatica già redatta da Extinction Rebellion sarà Emily Clancy, consigliera di Coalizione Civica. A firmare il testo, oltre all’altro consiglieri di Coalizione Martelloni, anche i tre consiglieri del Movimento 5 Stelle Bugani, Piazza e Foresti, e le consigliere Frascaroli e Palumbo. Con loro anche il leghista Umberto Bosco. Il Partito democratico al momento sembra invece orientato verso un documento differente, ma la situazione si definirà lunedì.

Non è la prima volta che Extinction Rebellion dà vita a un’occupazione notturna di Piazza Maggiore. Lo scorso 28 luglio alcune decine di manifestanti restò tutta la notte in piazza e il mattino inviò al Comune una proposta di testo per dichiarare l’emergenza climatica ed ecologica. Poi arrivò lo sciopero della fame di Filippo, che si fermò solo dopo essere stato ricevuto e ascoltato dall’assessora all’ambiente e all’urbanistica Valentina Orioli.

Tag

Get the Flash Plugin to listen to music.