Nuovo blackout in Appennino. Ancora alberi sui cavi Enel

Bologna, 12 dic. – Stamattina dello scirocco è rimasta solo la temperatura mite. In montagna, però, ci sono ancora utenze senza corrente elettrica. La situazione è migliorata rispetto alla notte, quando il blackout è stato generale. Fra gli alberi abbattuti dal vento molto forte alcuni sono caduti sui cavi dell’Enel, provocando l’interruzione del servizio. Il forte vento ha interessato molte zone della regione, impegnando a lungo i vigili del fuoco, ma è stato più pesante per gli effetti sulla rete elettrica nei territori già colpiti dalla nevicata del 13 novembre, in particolare Monzuno, Loiano, Monterenzio, Monghidoro, S. Benedetto, Castiglione, Grizzana. Lo ha raccontato ai nostri microfoni il sindaco di Monzuno, Marco Mastacchi.

Enel racconta una realtà virtuale. Ai tavoli istituzionali parlano di fasce di rispetto, qui abbiamo alberi che crescono intorno ai pali e ai cavi”, dice Mastacchi, annunciando che i Comuni e le Unioni hanno intenzione di ampliare l’esposto alla Procura della Repubblica, mettendo in fila i problemi emersi già dalla nevicata del 2015 e che si sono rirpesentati lo scorso 13 novembre e ieri col vento.

“Indecente”, commenta la presidente dell’Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna Simonetta Saliera, che abita nella Val di Zena, “dove siamo stati senza luce da ieri sera, con danni e problemi specie per anziani e persone fragili”, scrive sulla propria pagina Facebook. E da qui attacca il fornitore dell’energia: “Credo che non basti che Enel si lavi la coscienza con l’eventuale rimborso dell’energia: deve fornire un servizio efficiente ed efficace e all’altezza delle bollette che paghiamo”.

“In Valsamoggia al momento restano 5 cabine staccate per circa 140 utenze non collegate” nel territorio di Savigno, fa sapere il Comune. Sono in corso gli interventi di riparazione e intanto si usano dei generatori. Il Comune ricorda il numero Enel per le informazioni sui guasti, 803500.

Tag

Get the Flash Plugin to listen to music.