Non siamo spie


12 feb. – Sokos e altre associazioni che si occupano di migrazione e di diritto alla salute sul territorio bolognese hanno organizzato un presidio in Piazza Re Enzo per venerdì 13 febbraio. Dalle 11 alle 18 manifesteranno il loro no al pacchetto sicurezza voluto dal governo Berlusconi. Il testo cancella le garanzie dell’articolo 35 del testo unico sull’immigrazione, quello che prevede il divieto per medici e personale ospedaliero di segnalare alle autorità giudiziarie gli stranieri senza permesso di soggiorno che si rivolgono presso le strutture sanitarie per ricevere cure. Soppresso dunque il divieto di segnalazione, ma con l’introduzione del reato di ingresso e soggiorno irregolare, la legge, che è ancora piuttosto ambigua, rischia di rendere obbligatoria
per i medici la segnalazione di migranti irregolari all’autorità competente.

In questi giorni in Emilia Romagna le visite mediche sugli immigrati sono calate già del 20%, sintomo di una  paura diffusa nonostante la proposta di legge non sia ancora stata approvata. Ernesto Gelonesi è un medico volontario di Sokos, l’associazione bolognese di Via dei Castagnoli, che si prende cura della salute di stranieri e senza fissa dimora

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Al presidio parteciperanno oltre a Sokos, Salute Senza Margini, AsSpeBo, Gruppo Prometeo, Fisioterapisti Senza Frontiere, Associazione Fisioterapisti Italiani – Emilia Romagna, Amiss.

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