Non è tutto diritto ciò che copyright

Bologna, 30 mar. – Pensatech vi propone alcune riflessioni sull’approvazione della nuova direttiva europea sul copyright. Il parlamento di Strasburgo ha votato sì: 438 voti a favore, 274 contrari, 36 astenuti ed ora gli Stati aderenti all’Unione Europea hanno l’obbligo di recepirla. Quali margini di interpretazione avranno? Ne abbiamo parlato con Giovanni Maria Riccio, avvocato dello studio E-Lex.

Tra le diverse realtà che hanno protestato contro l’approvazione della direttiva c’era anche Wikipedia che, come già successo nelle altre occasioni di voto, è rimasta oscurata per 24 ore prima del voto del parlamento europeo. Nonostante le realtà noprofit sembrano essere escluse dalla normativa, le preoccupazioni sono molte.
L’intervista a Lorenzo Losa, presidente di Wikimedia italia.

A partecipare al fronte dei contrari anche TNT Village, uno dei più grandi e sicuramente tra i più longevi siti di file-sharing al mondo, promotore della battaglia sullo scambio etico delle opere coperte da diritto d’autore.  Abbiamo intervistato Emmanuele Somma (responsabile di HERMES – Centro Studi per la Trasparenza e i Diritti Umani Digitali) che della vicenda si sta occupando da vicinissimo e che ha anche fatto da moderatore dell’assemblea della comunità di TNT che si è tenuta sabato 23 marzo.

La discussione sulla direttiva ha visto il primo piano lo scontro tra grandi editori e multinazionali del web. Dello scontro tra lobby abbiamo parlato con Vincenzo Tiani, professore a contratto alla IULM in digital rights.

In questa puntata di Pensatech anche una nuova edizione di EcoEtico. Anche le immagini sono dati? Ne abbiamo parlato con Valentina Bazzarin e con Daniele Gambetta, autore di Datacrazia.

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