“No alla colata di cemento”. A San Lazzaro è protesta, e c’è un esposto

28 sett. -Ettari di terreno acquistati ad un prezzo superiore al loro valore, e per giunta pochi mesi prima del loro cambio di destinazione d’uso, da agricoli a edificabili. Secondo il comitato Noi Cittadini è successo a San Lazzaro. “Quattro ettari sono stati pagati un milione di euro – spiega Massimo Bertuzzi – contro un valore effettivo al momento dell’acquisto di molto minore”. Per questo Noi Cittadini ha presentato un esposto alla Procura. “Non siamo né tecnici né magistrati, vogliamo che siano accertati i fatti”.
“Stiamo parlando di procedure pubbliche – spiega il Sindaco di San Lazzaro Marco Macciantelli – Tutto è stato fatto in maniera trasparente e nell’interesse pubblico. Il controllo di legalità è un’ottima cosa, e abbiamo sempre collaborato in questo senso. Se ci sono cose da approfondire siamo a disposizione, perché è nostro dovere farlo”.
L’esposto è da inserire nella lotta del comitato Noi Cittadini contro quella che chiamano “la colata di cemento”. “A fine ottobre il sindaco e la sua giunta vogliono approvare l’atto definitivo che concederà il permesso di costruire nella frazione di Idice 650 nuove case su terreni agricoli – scrivono gli attivisti – Chiediamo l’azzeramento del piano perché queste case non servono, non si vendono, consumeranno terreno prezioso e incrementeranno traffico e costo dei servizi. E’ un intervento fatto a favore dei costruttori“. Per questo il comitato dà appuntamento in piazza Bracci lunedì 30 settembre alle 18.

Tag

Get the Flash Plugin to listen to music.