Circoli Pd in agitazione: “No al nomadismo istituzionale”

In provincia cresce il malessere della base sulla gestione del Partito Democratico. La sera di lunedì 25, con nelle orecchie le notizie sulle dimissioni del Sindaco di Bologna Delbono, il Comitato del circolo PD di Monte San Pietro si è riunito per discutere delle candidature alle prossime elezioni regionali proposte dalla federazione provinciale. Il comitato ha espresso “una forte perplessità, preoccupazione e critica nei confronti dell’attuale Dirigenza politica del Partito” e, soprattutto, “un giudizio negativo riguardo la candidatura di Andrea De Maria“.

Al circolo Pd  di Monte San Pietro hanno anche coniato una nuova  espressione: “nomadismo istituzionale”, ossia il costume di “candidarsi ad una carica, essere eletti, e pochi mesi dopo presentarsi per un’altra”. “Non è un comportamento serio e rispettoso nei confronti dei cittadini che hanno votato un programma e determinate persone affinché lo portassero avanti”, dice la giovane segretaria Giulia Casarini.

Il Partito Democratico, intanto, tenta di metterci una pezza per evitare che si moltiplichino le voci critiche. La dirigenza provinciale sembra convinta che sia stata la questione Delbono ad accendere gli animi, così ha “congelato”, fino a dopo la segreteria con Bersani del 2 febbraio, le riunioni nei circoli. Da Monte San Pietro, però, negano che la loro protesta sia dovuta alle dimissioni del sindaco di Bologna e che anzi riguardino una gestione complessiva del partito, a prescindere dalle ultime vicende.

Tag

Get the Flash Plugin to listen to music.