Neonata gettata in un cassonetto in centro

19 gen. – Una neonata è stata salvata da un cassonetto, dove era stata messa probabilmente poco tempo prima, dentro una borsa di iuta. Verso mezzogiorno l’ha sentita piangere un passante in via Carbonara, una piccola strada del centro storico fra via Indipendenza e via Oberdan. Poi sono intervenuti il 118 e la polizia ed è stata portata velocemente all’Ospedale Sant’Orsola, dove è stata subito messa in culla termica, perché aveva una temperatura corporea molto bassa. In seguito il Policlinico ha diffuso una nota in cui spiega che la bambina “presenta condizioni cliniche generali di non immediata gravità” ed è ricoverata nel reparto di Terapia intensiva neonatale, “risulta verosimilmente nata a termine e pesa 2.794 grammi”.

Dato che il cordone ombelicale era strappato e non annodato, la Procura non ha dubbi sulla volontà di chi ha lasciato la piccola nel contenitore per rifiuti; per questo “procede per tentato omicidio“, ha detto il procuratore aggiunto Valter Giovannini, portavoce di piazza Trento e Trieste, “e solo una volta individuata la madre si può valutare l’ipotesi di tentato infanticidio, che presuppone un totale stato di abbandono materiale e psicologico connesso al parto”. Il magistrato ha parlato di “un atto di grande crudeltà”, invitando la donna a “presentarsi al pronto soccorso per essere assistita potendo ella stessa soffrire di postumi seri post partum“.

Gli inquirenti faranno acquisire tutte le immagini delle telecamere di via Carbonara e delle vie vicine e stanno verificando quando il contenitore sia stato svuotato per l’ultima volta. Al momento del ritrovamento non c’erano rifiuti.

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