Dal primo ottobre tornano i blocchi del traffico

19 set. – Iniziano in anticipo quest’anno i blocchi del traffico per diminuire le concentrazioni di inquinanti nell’aria della regione. Partiranno infatti il primo di ottobre, invece che a gennaio, le misure previste nell’accordo triennale siglato a luglio che introduce, oltre a quello del giovedì, lo stop al traffico privato nella prima domenica del mese. Con la possibilità di ripeterlo la domenica successiva se per una settimana i valori rimarranno costantemente al di sopra della soglia consentita dall’Unione Europea. Inoltre, l’accordo regionale prevede la possibilità per i sindaci di imporre la diminuzione di un grado degli impianti di riscaldamento. Per presentare il provvedimento questa mattina è stata nostra ospite durante AngoloB l’assessore regionale all’ambiente, Sabrina Freda.

Ascolta Freda freda sito_120919

Pur essendo diminuita, negli ultimi 10 anni, la concentrazione di polveri sottili in atmosfera del 25%, la popolazione esposta a valori eccessivi di inquinanti è cresciuta, passando dal 50% al 70% dei cittadini emiliano romagnoli. Lo stima Arpa, i cui dati dimostrano come nel 2011, a causa anche delle condizioni climatiche, la media annuale di concentrazione di pm10 è tornata a salire fino a quota 34 microgrammi per metrocubo (era 30). Per quanto riguarda poi gli sforamenti del tetto giornaliero, nel 2010 erano stati circa 40 mentre nel 2011 sono stati 60. Se nel 2010 era stato il 60% delle centraline della regione a superare il limite dei 50 microgrammi di pm10, lo scorso anno il limite lo hanno superato l’80 delle stazioni di rilevamento.

I blocchi del traffico non sono molto usati in Europa per abbassare gli inquinanti a fronte invece di altri strumenti. Londra, ad esempio, ha scelto la Congestion Charge, come ci ha spiegato Jeorg Schweizer, ricercatore della facoltà di ingegneria dell’Unibo ed esperto di mobilità sostenibile.

Ascolta Schweizer Jeorg Schweizer

Una città in prima fila sul fronte della mobilità sostenibile è Ferrara. Lunedì scorso l’assessore ai lavori pubblici e alla mobilità, Aldo Modonesi ha proposto di imporre a buona parte dellla Zona a Traffico Limitato, una delle più estese d’Italia, il limite dei 30 chilometri orari.

Ascolta Modonesi Aldo Modonesi

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