Miti e fortune del neopopulismo, dalla crisi della sinistra al M5S

Bologna, 22 gen. – “L’uguaglianza e la libertà dell’individuo”, tendenze essenziali dimenticate dalla sinistra, sulle quali il neopopulismo ha costruito le proprie fortune. Massimiliano Panarari, autore del volume Uno non vale uno (Marsilio editore), riflette sulla crisi strutturale iniziata nel 1989, effetto dell’incapacità della sinistra di adeguarsi ai cambiamenti in atto. Lo smarrimento della sinistra ha fatto spazio così ai movimenti e ai partiti neopopulisti, come i Lega e Movimento 5 Stelle, che – seppur con tendenze differenti – si fondano sulla dimensione comunicativa (propaganda), la “riduzione ad uno”, appiattendo fortemente il piano razionale dei problemi nazionali.

      Massimiliano Panarari

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