Minerbio. Il contadino contro la multinazionale. La replica di Snam

Bologna, 14 apr. – Riguardo alla vicenda di Sauro Scacchetti, l’agricoltore di Minerbio espropriato dei terreni che aveva in affitto e a cui non è stato risarcito nemmeno un euro, Snam si impegna a prendere contatto con il Comune di Bologna, proprietario di quei terreni, “per capire quali azioni poter intraprendere, anche con il nostro contributo, in favore del signor Sauro Scacchetti”.

Questa la nota di Snam:

“L’articolo “Minerbio. Snam espropria i campi ma non riconosce nulla al contadino”, pubblicato da Radio Città del Capo, contiene alcune inesattezze e riflette un’immagine non corretta della nostra società. In primo luogo Snam ha una lunga storia di vicinanza agli agricoltori e alla filiera agricola, come dimostra ad esempio il progetto Tesori avviato con Confagricoltura e Fondazione Snam per mettere a disposizione in comodato d’uso gratuito dei terreni dell’azienda per iniziative di agricoltura sociale. Per quanto riguarda nello specifico il terreno citato nell’articolo, Snam, come riconosciuto anche dalla Corte d’Appello di Bologna, ha operato nel rispetto della legge, riconoscendo quanto dovuto alla proprietà, ovvero al Comune di Bologna. In ogni caso, Snam intende prendere contatti con la proprietà per capire quali azioni poter intraprendere, anche con il nostro contributo, in favore del signor Sauro Scacchetti.
E’ falso, inoltre, che Snam venda il metano “oltre confine al migliore offerente”: siamo una società infrastrutturale, non commercializziamo gas naturale.”

E’ vero, Snam non commercializza gas naturale, ma le sue infrastrutture consentono ad altri soggetti di farlo; e la nuova centrale di compressione del gas di Minerbio serve proprio a poter distribuire il gas anche oltre confine. Apprendiamo con soddisfazione che Snam intenda prendere contatto con il Comune di Bologna per capire cosa poter fare in favore del signor Scacchetti: spiace solo rilevare che questa volontà di Snam si sarebbe potuta tradurre in atti concreti già il 4 novembre del 2014 quando il Comune di Bologna inviò a Snam la formale “non accettazione” dell’indennità proposta, ritenuta non congrua in quanto “la stima effettuata non contiene alcun indennizzo per gli affittuari”. Meglio tardi che mai.

Tag

Get the Flash Plugin to listen to music.