Mense scolastiche. I genitori: “Nuovo bando punti sulla qualità”

osservatorio mense

Bologna, 30 ott. – Da tempo i genitori dell’Osservatorio cittadino mense scolastiche di Bologna chiedono più qualità a tavola e ora lo fanno anche con un blog, che sarà usato come punto di raccolta e diffusione di informazioni su come si mangia a scuola e su come si potrebbe migliorare il servizio.

In vista del nuovo bando, chiederanno di puntare sulla qualità: più biologico, il superamento delle stoviglie usa e getta, un sistema di controlli più efficace sulla gestione del servizio, in mano a Seribo dal 2003 e prorogato fino a giugno 2014. Lo faranno già il prossimo 5 novembre nella prima riunione della Commissione mensa cittadina, convocata dopo lunga attesa ma senza ordine del giorno (il regolamento è stato approvato dal Consiglio comunale la scorsa primavera). “Presenteremo proposte sul futuro capitolato d’appalto“, spiega Sebastiano Moruzzi, uno dei tre genitori eletti a maggio dalle commissioni mensa di tutte le scuole bolognesi.

Non solo. I genitori vogliono che il Comune prenda una posizione sui pasti portati da casa e non escludono di usarli come strumento di protesta, se la qualità non migliora. Denunciano “cibi cotti male” e “menù iperproteici”, “qualità delle materie prime in generale bassa” e “centri pasti vecchi”, nonostante “i prezzi alti” pagati dalle famiglie.

Domani a Bologna Seribo non distribuirà i pasti, per uno sciopero nazionale dei lavoratori del settore turismo e ristorazione, che chiedono il rinnovo del contratto di lavoro nazionale, scaduto ad aprile. Le famiglie sono state invitate e autorizzate a portare pranzo e merenda da casa.

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