Maurizio Landini: “E’ tempo di sindacato unitario”

Bologna, 1 mag. -“Penso che la domanda che c’è nel mondo del lavoro sia quella di unirsi per difendere i propri diritti, e siccome non vedo più differenze politiche che facciano da ostacolo penso che un soggetto sindacale debba costruire una unità più forte a partire dai luoghi di lavoro. E’ una domanda che ci arriva dai lavoratori, è qualcosa di buon senso non particolarmente rivoluzionaria”. Ad annunciare la svolta del mondo sindacale verso un “sindacale unitario“, a Bologna per il Primo Maggio nazionale di Cgil, Cisl e Uil, è Maurio Landini, segretario generale della Cgil.

      Maurizio Landini

 

A dirsi pronto alla svolta anche il segretario della Uil Carmelo Barbagallo. “E’ da anni che lo propongo, dobbiamo fare una commissione costituente per creare un nuovo sindacato unitario con regole certe, nessuno con maggioranza assoluta e nessuno con diritto di veto”.

 

      Carmelo Barbagallo

 

“Ci stiamo lavorando, l’unità è un traguardo raggiungibile”, spiega invece Annamaria Furlan, segretaria della Cisl.

      Annamaria Furlan

 

“Concordo, bisogna provarci. La macchina sindacale si metterà di traverso? No, anzi penso che potrebbe trarne vantaggio. Ci sono le condizioni per andare avanti con generosità”, commenta Sergio Cofferati, ex segretario della Cgil.

      Sergio Cofferati

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