L’irruzione nella sede della Cisl. Guarda

14 nov. – Parte del corteo partito da piazza XX settembre nella giornata di sciopero generale del 14 novembre fa irruzione con fumogeni nella sede della Cisl bolognese di via Milazzo. Dentro c’è una manifestazione del sindacato in occasione della giornata di mobilitazione della Ces, la confederazione europea dei sindacati, a cui la Cisl ha aderito senza indire lo sciopero. Per questo la contestazione dei manifestanti con lancio di uova sulla facciata, che il segretario Alessandro Alberani ha subito definito “azione squadrista“. Poi se l’è presa col sindaco Merola: “Venga a pulire”.

Ascoltaalessandro alberani sito_121114

Dalla Cgil di Bologna arriva “piena solidarietà” alla Cisl. Il segretario della Camera del Lavoro Danilo Gruppi, in una nota, definisce il blitz dei collettivi: “Un atto pericoloso nonché di autentica idiozia”.

Il Cas ha poi spiegato in questo modo il blitz: “Abbiamo sanzionato la sede locale della Cisl, sia per segnalare il ruolo che ha da sempre, di sindacato giallo al fianco di ogni governo e di ogni attacco al mondo del lavoro, sia perché negli scorsi giorni ha auspicato manganellate e schiene spezzate ai lavoratori in mobilitazione alla CoopAdriatica di Anzola”. “Respingiamo al mittente ogni polemica, rivendicando con forza l’azione compiuta in maniera determinata da tutte le persone che hanno partecipato al corteo di oggi, e solidale ben più di sindacati come la Cisl nei confronti di quel mondo del lavoro che oggi sciopera e lotta ad Anzola, all’Ikea di Piacenza, in tutta Europa”, ha scritto  il Cas, protagonista anche di un’azione contro la sede della Direzione del Lavoro. Per il collettivo in piazza c’erano 15.000 studenti.

Tag

Get the Flash Plugin to listen to music.