Expo. Quei rapporti pericolosi di Levorato

foto in home di CoffeeGeek

12 mag.- Nel carcere di Opera iniziano oggi gli interrogatori di garanzia per gli arrestati dell’inchiesta milanese sulle tangenti per l’Expo. Davanti al giudice per le indagini preliminari Fabio Antezza compariranno Primo Greganti (l’ex compagno G di tangentopoli), Gianstefano Frigerio (ex segretario lombardo della Dc e parlamentare), Luigi Grillo (ex parlamentare del Pdl), Sergio Cattozzo (ex segretario ligure dell’Udc, vicinissimo a Grillo), Angelo Paris (era il direttore di Expo 2015) ed Enrico Maltauro (l’imprenditore vicentino che avrebbe versato le tangenti) accusati a vario titolo di associazione a delinquere, turbativa d’asta e corruzione.

Nell’inchiesta è coinvolta anche Manutencoop, colosso bolognese della cooperazione. Dall’ordinanza di arresto emergono i rapporti tra il numero uno della cooperativa, Claudio Levorato, e i protagonisti della “cupola”.

E’ il 7 novembre 2013. All’interno del centro culturale Tommaso Moro a Milano, Gianstefano Frigerio ex segretario della Dc lombarda ed ex parlamentare, si incontra con Claudio Levorato, il numero uno di Manutencoop. La conversazione, intercettata dai militari della guardia di Finanza è agli atti dell’ordinanza di arresto del gip Fabio Antezza. La Procura aveva chiesto l’arresto anche per Levorato ma il gip l’ha negato spiegando che non esistevano esigenze cautelari. Levorato è indagato per rivelazione e utilizzazione di segreti d’ufficio e turbativa d’asta. Avrebbe ottenuto informazioni per aggiustare la partecipazione alla gara d’appalto per la Città della Salute, un bando da 323 milioni di euro. L’incontro tra Frigerio e Levorato serve a mettere effettivamente in moto il meccanismo. L’uomo su cui lavorare per ottenere le informazioni è Antonio Rognoni, l’ex direttore generale di Infrastrutture Lombarde. Rognoni è già ai domiciliari per un’altra inchiesta ed è uno dei sette arrestati di pochi giorni fa.

FRIGERIO: volevo vederla per questo… sulla Città della Salute tra poco comincia la fase delicata degli esami, dei progetti e così via… bisogna che io da parte mia e lei da parte sua facciamo ogni sforzo di collegamento per portare a casa un risultato… pieno, nei limiti del possibile…
LEVORATO: si lavora per questo… non si lavora per stare a guardare gli altri…
FRIGERIO: appunto… lì, le volevo dire… l’elemento importante è indubbiamente Rognoni che ha un buon rapporto con voi e un buon  rapporto anche con me, non tanto politicamente, anche umanamente, anche culturalmente. Rognoni ha un problema nella sua vita…un problema anche razionale, giusto… lui, come ottimo manager vorrebbe trasferirsi a Roma… io gli ho detto che una mano gliela do, per quello che posso fare io , della parte di Governo con cui ho rapporti io questa è una carta che può servire anche a lei perché un pezzo di Governo ce l’ha anche lei… forse anche di più…
LEVORATO: guardi che i suoi sono un po’ … a Bologna si dice “scapadès”… (sfuggenti ndt.)… i miei…
FRIGERIO: io direi che questo è un elemento su cui possiamo agire… perché obiettivamente faremmo anche… non uso un vocabolo retorico, tipo: il bene del Paese… ma lui farebbe bene a Roma… è un ottimo manager…
LEVORATO: ho un’alta opinione di Rognoni… poi lui con quel caratteraccio si mangia molto del suo potenziale…
FRIGERIO: certo… tutto sommato, se noi riuscissimo…dopo la… la vicenda della Citta della Salute, è anche un bene che non sia sempre a Milano…
LEVORATO: lui ha qualche interesse specifico?
FRIGERIO: io gli avevo suggerito come tema… nel settore delle infrastrutture… ad esempio, l’ANAS potrebbe andare bene. Anche come Direttore, non necessariamente come Presidente… cioè nel settore delle infrastrutture lui farebbe bene…
LEVORATO: uhm, uhm…

Due settimane prima, il 14 ottobre 2013, Frigerio parla di Levorato con altri due arrestati: l’ex segretario ligure dell’Udc Sergio Cattozzo e con l’imprenditore vicentino Enrico Maltauro (che avrebbe versato materialmente le tangenti). “Io vedrò Levorato nei prossimi giorni … non perché abbia in ballo qualche affare con Levorato, perché voglio concordare con lui i collegamenti che possono fare loro di tipo politico e quelli che posso fare io…”. Sempre Frigerio, commentando il fatto che Manutencoop ha vinto un grande appalto a Monza, aggiunge: “Voglio capire bene qual è il legame che loro hanno… perché parlando con Levorato lui è un vecchio comunista, io un vecchio democristiano, quindi sappiamo come si parla… tra noi, no? ….”

Il lavorio per pilotare l’aggiudicazione dei lavori per la Città della Salute durava da mesi. Nel febbraio 2013 Frigerio aveva incontrato Danilo Bernardi, manager di Manuntecoop che per gli inquirenti agiva per conto di Levorato. Bernardi è ritenuto più vicino al mondo della Lega Nord. Frigerio gli dice che la cupola avrebbe appoggiato una cordata Maltauro/ Manuntecoop. Così Frigerio a Bernardi : “è Rognoni eh, Rognoni sulla cordata sa tutto, gli ho detto che voglio voi…ma lui è d’accordo visto che a Monza ci siete di mezzo voi.”

L’incontro del 7 novembre 2013 tra Frigerio e Levorato scende ancora di più nei particolari per quanto riguarda le protezioni politiche da attivare per aiutare Rognoni a spostarsi da Milano e avanzare di carriera a Roma.

FRIGERIO: “….la seconda cosa che volevo dirle… è che vanno attivati tutti i collegamenti che lei e io abbiamo … sul quadro politico. Resta un problema su cui bisogna che ci ragioniamo un po’, che è quello della Lega perché … io ho un rapporto con Maroni, però se anche voi avete qualche rapporto…
LEVORATO: “… Bernardi conosce… è un versante che cura in prima persona, anche perché inevitabilmente, come dire, io sono molto più caratterizzato… il signor Bernardi…
FRIGERIO: … allora… restiamo d’accordo che ogni tanto ci sentiamo … magari per fare il punto, per vedere se c’è qualcosa da raddrizzare.
LEVORATO: ecco… lavoriamo su questo programma di medio, medio termine… da realizzare, dalla primavera in avanti… speriamo che il quadro insomma non subisca degli stravolgimenti perché al di là del pericolo declino…però potrebbe esservi anche una situazione marasmatica determinata da una parte… dalla parte Pdl. .. perché adesso dipende anche come… la separazione….

L’Ati (Associazione temporanea di impresa) verrà effettivamente costituita tra Manutencoop, Maltauro e altre imprese tra cui la coop Cefla di Imola su cui ha agito Greganti.

La “cupola” non si fermerà neanche dopo l’arresto di Antonio Rognoni avvenuto il 20 marzo 2014 nell’ambito di un’altra inchiesta della Procura. Il 21 marzo Danilo Bernardi chiama un altro indagato per concordare un appuntamento con Frigerio. L’incontro si tiene il 27 marzo sempre nell’ufficio di Frigerio. Bisogna discutere di come assicurarsi che la commissione aggiudicatrice dei lavori della città della Salute rimanga sempre pilotabile anche dopo l’arresto di Rognoni.

FRlGERIO: … ma quella Commissione lì la lasciano lì intanto, o aspettano il bando per il Direttore Generale nuovo?
BERNARDI: eh questa è una bella domanda
FRIGERIO: ecco l’unico è sentire il Presidente leghista non quello della Regione, il Presidente …
BERNARDI: Besozzi (della stazione appaltante ndt)
FRIGERIO: eh sentire se usano questa Commissione o se la cambiano … se aspettano …questo è un punto che sarebbe bene chiarissi tu
BERNARDI: uhm domani mattina cerco di muovermi
FRIGERIO: e dopo se c’è… se tengono questa ci vediamo un giomo io e te magari a Roma che è meglio, è più defilata Roma, c’è meno casino…e valutiamo i nomi uno per uno e decidiamo le cose da fare …
BERNARDI: va bene
FRIGERlO: se invece la cambiano io al.. , comunque io al concorso per Direttore Generale un po’ di gente la faccio correre…
BERNARDI: ah bene
FRIGERIO: e poi sto proteggendo pure Paris… (direttore dell’Expo 2015 e uno dei 7 arrestati ndt.)

Tag

Get the Flash Plugin to listen to music.