Legge di Stabilità. I risarcimenti per le vittime di strage non ci sono

familiari-risarcimentiBologna, 27 nov. – Non verranno approvati neanche questa volta. I risarcimenti per le vittime di strage non sono stati inseriti all’interno della legge di stabilità.

“Gli impegni presi solennemente a Bologna il 2 agosto ad oggi non sono stati mantenuti”, denunciano il vicepresidente dell’associazione italiana vittime del terrorismo (Aviter), Roberto Della Rocca, e Paolo Bolognesi, presidente  dell’associazione dei familiari delle vittime della strage di Bologna e dell’Unione vittime per stragi e deputato Pd.

Le loro sono parole pesantissime: “Se tutto questo dovesse persistere il disprezzo dei familiari delle vittime del  terrorismo, nei confronti di questo Governo sarebbe totale”. Bolognesi promette che voterà contro la Finanziaria nel momento in cui arriverà alla Camera, se non passerà la questione dei risarcimenti per le vittime del terrorismo: “Presenterò un emendamento. Poi, se non me lo votano, io voto contro”.

Il provvedimento tanto atteso dai parenti degli 85 morti e 200 feriti per la bomba alla stazione e di altri fatti di terrorismo è stato spesso promesso e poi sempre rimandato. Poi il ministro agli affari regionali Graziano Delrio alle celebrazioni del 2 agosto aveva promesso: “Entro poche settimane, al massimo in pochi mesi, risolveremo il problema dei risarcimenti ai familiari delle vittime“. Poi sono iniziati i rinvii. Lui stesso oggi si è detto “convinto che la Camera rimedierà” ed ha aggiunto “lavoriamo per questo”.

Ad agosto pareva che il provvedimento dovesse essere inserito nel provvedimento governativo sulla sicurezza, poi tra le misure per gli esodati. Si è arrivati così alla Legge di stabilità: l’unico riferimento al tema era a pagina 276, dove si parlava di un milione di euro di risarcimenti alle vittime del terrorismo. Il che per i parenti della strage di Bologna è apparso subito troppo poco dato che chiedevano una norma che indicasse chiaramente all’Inps di liquidare le somme.
I senatori eletti a Bologna Sergio Lo Giudice, Rita Ghedini, Claudio Broglia, Giancarlo Sangalli hanno allora presentato un emendamento alla Legge di stabilità che puntava ad inserire i risarcimenti in quel provvedimento. Ma l’emendamento è stato accantonato, oggi nel maxiemendamento predisposto per il voto di fiducia dei risarcimenti non c’è traccia.

Sel ha commentato la vicenda come “l’ennesima vergogna”. Per Forza Italia-Pdl invece è la prova del fallimento di Bolognesi come deputato e il centrodestra torna a chiederne le dimissioni.  Per il Movimento 5 Stelle Bolognesi è stato preso in giro da finti amici.

Un appello al rispetto degli impegni viene anche dalle istituzioni locali. “Sono stati presi degli impegni ed è bene che tali impegni vengano rispettati” ha detto presidente dell’Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna, Palma Costi, mentre il sindaco Virginio Merola ha definito lo stop “grave, poiché è un impegno non rispettato”. “Esprimo solidarietà e vicinanza ai parenti e all’associazione- ha poi aggiunto – e rinnovo l’impegno del Comune perché quell’impegno sia rispettato”.

 


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