Lega primo partito anche in Emilia-Romagna. Crollano i 5 Stelle. A Ferrara la destra vicino al 50%

Matteo Salvini. In secondo piano Lucia Borgonzoni

Bologna, 27 mag. – In Emilia-Romagna il primo partito è la Lega di Salvini. Per il Carroccio 758.064 voti alle europee (33,76%), 50 mila in più del Partito democratico che si ritrova così secondo partito al 31,25.

Il Movimento 5 Stelle crolla al 12,89% (289 mila voti). Era al 19,23% alle europee di 5 anni fa.

Forza Italia al 5,86%, Fratelli d’Italia al 4,66. Sommando i voti della destra il trio Lega-FdI-Fi arriva al 44,28% dei voti. Se si votasse domani per le Regionali (che invece arriveranno a fine 2019-inizio 2020) il Pd non riuscirebbe a confermarsi alla guida della Regione.

Ininfluenti le formazioni alla sinistra del Pd. La Sinistra non passa nemmeno l’asticella del 2% (1,87%, 41.024 voti), un po’ meglio Europa Verde con 65 mila voti (2,93%). Non riesce nell’impresa +Europa-Italia in Comune che puntava al 4 e invece si è fermata al 3,57% dei voti nonostante il buon risultato di Parma, città di Federico Pizzarotti.

Il voto nei Comuni. Lo spoglio del voto per le amministrative inizierà alle 14. Al momento ci sono solo i risultati definivi delle europee, il che significa – ad esempio – che liste civiche e formazioni non direttamente riferibili ai partiti non sono al momento conteggiate, indipendentemente dal loro potenziale elettorale. A Ferrara, voto europeo alla mano, la Lega è al 36,65%. Sommando i voti del Carroccio con quelli di FdI (5,78) e di Forza italia (5.60) la destra sarebbe ad un soffio dal 50% dei voti (48%). Se si confermasse in Comune il risultato per le europee, cosa ovviamente non automatica. Pd al 29%, M5s al 10.

A Forlì, altro Comune al voto amministrativo, il Pd resta per un soffio il primo partito col 32,83% mentre la Lega si attesta al 32,25. Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia arrivano assieme al 43,48. La sinistra dovrà quindi inseguire all’eventuale ballottaggio.

Verso il ballottaggio anche Cesena, dove il Pd resta il primo partito e stacca di 4 punti la Lega.

A Modena, ultimo vero fortino rosso assieme a Reggio Emilia, il Pd resta in assoluto la prima formazione politica col 39,85% dei voti. Indietro la lega al 26. Nemmeno unita la destra, col 10% circa di Forza Italia e Fratelli d’Italia messi assieme, riesce a impensierire i dem. A Reggio Pd al 37, Lega al 26.

A tenere anche la provincia di Bologna. Nel capoluogo non si votava per le comunali – l’amministrazione Pd Merola bis scade nel 2021 – ma resta il voto per le europee, indicativo anche per capire come andrà il voto nei paesi della provincia dove si rinnovano i consigli comunali. In provincia di Bologna il Pd è il primo partito col 36,73% dei voti (era al 55% 5 anni fa). Lega al 27,05 (era al 3,70%), M5s al 12,90% (era al 17,75). Cinque anni fa l’Altra Europa con Tzipras era al 6% nel bolognese, con i verdi all’1%. Oggi Europa Verde è al 3,66, La Sinitra al 2,67. +Europa al 3,76. Nel dettaglio il Pd è al 38,2 a San Lazzaro con la Lega al 27. Dem al 40,6% a Casalecchio con la Lega al 24.

Anche la città di Bologna premia il Pd (40% dei voti). Lega al 21,8, Movimento 5 Stelle al 10,8, poi Forza Italia al 5,7 e +Europa al 5. Idealmente sopra la soglia di sbarramento del 4% anche Fratelli d’Italia al 4,6, Europa Verde al 4,5 e La Sinistra al 4.

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