Laudani: “Immaginiamo una città senza sgomberi”

Un momento dello sgombero di XM24

Bologna, 7 ago. – Le ruspe ad  XM24 si potevano evitare, “si può sempre trovare una soluzione diversa”. Raffaele Laudani è il presidente della Fondazione Innovazione Urbana, lo strumento messo in campo dal Comune di Bologna per governare e comunicare le trasformazioni della città. Uno strumento messo in campo anche in questi mesi per sciogliere il nodo del futuro del centro sociale XM24.

Laudani, che è anche professore all’università di Bologna, per chiarire la sua idea, per chiarire “da che parte sta”, riporta il dialogo tra Adorno e Marcuse sull’occupazione dell’istituto di Francoforte durante gli anni ’60. Marcuse disse: “Tra la polizia e gli studenti io scelgo sempre gli studenti anche quando non sono d’accordo”.
“Noi abbiamo sempre lavorato per una soluzione diversa” spiega Laudani che però prende atto che “tutte le parti in causa hanno preferito questa soluzione”.

“Continuo a ritenere che semplificazione e purezza non fanno mai bene, aprono la strada ai fascismi” mette in guardia Laudani che racconta l’esperienza del “laboratorio spazi” dove “tutte le organizzazioni possano avere pari dignità” all’interno di principi comuni di “antifascismo, antirazzismo, antisessismo”.
Dove erano gli impedimenti? “C’è bisogno di andare oltre le zone di confort che fanno ripetere i vecchi schemi”. Bisogna, secondo il presidente della Fondazione Innovazione Urbana, cambiare la cultura della città.

Il modello Napoli potrebbe essere un riferimento? Ieri il sindaco De Magistris ha ricordato che “A Napoli non si sgombera”. Ma secondo Laudani a Bologna si può fare di più: “Il limite di Napoli è che dipende molto dalla volontà politica dell’amministrazione, se De Magistris non fosse più sindaco quella esperienza (quella dell’Asilo occupato) sarebbe a rischio”. Quindi la proposta per Bologna è quella di costruire un modello in cui si valorizzi l’autonomia e dell’indipendenza delle esperienze sociali. Per Bologna Laudani auspica si creino le condizioni per non lasciare questo tipo di scelte all’amministrazione di turno ma che il “senza sgomberi” diventi “un modo d’essere della città“.

XM24 si inseriva in una zona particolare di Bologna, la Bolognina in forte trasformazione. E lì dovrebbe restare, anche se in altro stabile, secondo l’accordo raggiunto nel pomeriggio, durante lo sgombero. Daniele Ara, il presidente del Quartiere Navile, afferma che “XM24 ha dignità di restare nel quartiere e nella città ma mettendo d’accordo la maggioranza della popolazione”.

      Raffaele Laudani e Daniele Ara

 

 

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