L’Arena del Sole resiste, e si apre alla città



3 lug. – C’è crisi, la cassa integrazione, e i bilanci vacillano? I lavoratori dell’Arena del Sole lanciano il cuore oltre l’ostacolo, e offrono alla città 8 giorni di spettacoli, concerti, djset, aperitivi e visite guidate (vedi video sopra). Il tutto rigorosamente a offerta libera. “Nonostante il momento di difficoltà – hanno spiegato i lavoratori – abbiamo voluto dare un segnale alla città, una risposta costruttiva e propositiva alla situazione di crisi in cui versa il Teatro Stabile di Bologna”. Da qui il nome degli 8 giorni di rassegna, dal 10 al 18 luglio:

Ogni giorno dalle 19 partiranno le visite guidate al back stage del teatro (video: il magazzino dei costumi), alle 20 toccherà ai djset, a cui parteciparanno i nostri Morra Mc e Francesco Lo Cane. Alle 21.30 toccherà agli spettacoli. Ricco il programma, con Alessandro Bergonzoni, Ivano Marescotti, Paolo Nori, Moni Ovadia, Massimo Vitali, Wu Ming 1 e tanti altri. Tutti si esibiranno gratuitamente, così come gratuitamente presteranno servizio i lavoratori dell’Arena.  Dalle 22.30 toccherà ai concerti. Il programma su solearena.blogspot.it, e sul profilo facebook dei lavoratori dell’Arena: Il Sole dell’Arena. E a settembre che succederà? “Il Comune ha rinnovato la convenzione con noi. In attesa di novità abbiamo pronta la nuova stagione. Partiremo con Toni Servillo“.

paolo mazzi

Paolo Mazzi fa l’elettricista da 35 anni, e lavora all’Arena del Sole dal 1995.  A teatro si occupa del montaggio e del progetto luci. “Un lavoro molto molto bello”.

Presenti alla conferenza di presentazione tre superstar dello spettacolo bolognese e italiano. Alessandro Bergonzoni, Moni Ovadia e Ivano Marescotti. “Siamo qui perché gli attori non possono esistere senza teatro”, ha spiegato Marescotti.tre


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