L’acampada di Porta Pia, il giorno dopo. Martedì incontro con Lupi

20 ott. – Il primo risultato politico è arrivato: martedì prossimo il Ministro delle Infrastrutture Lupi incontrerà una delegazione dei movimenti per la casa, la comunicazione è arrivata oggi alla campada, in mattinata. Lo speciale di Left sull’emergenza casa, con i dati su sfratti, affitti troppo cari e mutui insostenibili

L’acampada di Porta Pia si è risvegliata il giorno dopo il corteo quando ancora era buio. C’è chi si èmesso a pulire, chi a smontare le tende. I manifestanti rimasti in piazza sono stati qualche centinaio: studenti, attivisti dei centri sociali, occupanti di case. Con loro – a una certa distanza – anche una trentina di agenti, a presidiare il ministero dei lavori pubblici. Alle 9 a dare manforte ai gruppi di pulizia auto-organizzati sono arrivati gli spazzini del Comune di Roma. Quando tra le nuvole è spuntato il sole c’è anche chi ha improvvisato una partita di pallone.

In mattinata si è tenuta poi l’assemblea della piazza occupata. Cinque le rivendicazioni: stop alle grandi opere, reddito per tutti indipendentemente dalla condizione lavorative, no alla vendita del patrimonio pubblico, rilascio dei 15 fermati durante il corteo del 19 ottobre e blocco immediato degli sfratti.

In occasione dell’incontro con Lupi l’assemblea dell’acampada ha lanciato presidi in tutte le città: a Bologna l’appuntamento, ricordato sugli autobus del ritorno, è martedì alle 19 in piazza Verdi.

Tag

Get the Flash Plugin to listen to music.