La sanità integrativa fa male alla sanità pubblica gratuita e universale

Foto flickr Rog01- CC BY-NC-ND 2.0

23 gen. – C’è un rapporto che sta facendo discutere, e i cui risultati sono stati presentati ieri anche alla Camera dei deputati. Il rapporto è quello della Fondazione Gimbe, dove Gimbe sta per Gruppo Italiano per la medicina basata sulle evidenze. La fondazione Gimbe ha pubblicato sul suo sito il Report sulla Sanità Integrativa (qui il pdf): un documento di 40 pagine che racconta di come la sanità integrativa col tempo sia diventata sostitutiva delle prestazioni garantite dal pubblico. Scarsa trasparenza, poco controllo della spesa, duplicazione delle prestazioni, aumento dei costi burocratici, lo Stato che in qualche modo sussidia una sanità in mano ai privati e che fa concorrenza alla stessa sanità pubblica, l’aumento della frammentazione e delle diseguaglianze. Tutto questo,secondo la fondazione Gimbe, sarebbe il prodotto della sanità integrativa che si diffonde sempre più – il 62% dei lavoratori dipendenti aderisce a fondi di qualche tipo.

In questa puntata di “Linfe. Sanità, salute, sociale” Giovanni Stinco ne ha discusso con Nino Cartabellotta, presidente della Fondazione Gimbe, con Nerina Dirindin e con la professoressa Enza Caruso dell’Università di Perugia.

 

      Linfe - La sanità integrativa fa male alla sanità pubblica gratuita e universale

 

Linfe. Salute, sanità, sociale” è una trasmissione di Ambra Notari e Giovanni Stinco, in onda il lunedì e il mercoledì alle 10.45 su Radio Città del Capo. Qui tutte le puntate di Linfe.

 

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