La risposta della Fim: “La Fiom ha fatto disinformazione su Mirafiori”

25 gen. – Gli accordi firmati da Fim e Uilm a Pomigliano e Mirafiori migliorano “l’applicazione della Costituzione” e “consentono di guadagnare di più”. Lo ha detto il segretario nazionale della Fim, Bruno Vitale, venuto oggi a Bologna per illustrare ai delegati Cisl i punti salienti dell’accordo di Mirafiori. In vista soprattutto dello sforzo che il sindacato cattolico dovrà compiere a partire dalla prossima settimana: da venerdì 4 febbraio, infatti, la Fim insieme alla Cisl metterà un gazebo in piazza Nettuno, per “spiegare alla cittadinanza la bontà dell’accordo”. L’intento, ha detto Massimo Mazzini, segretario cittadino delle tute blu Cisl, è quello di “contrastare la campagna di disinformazione messa in atto dalla Fiom e da una parte del mondo politico”.

Sugli accordi che 22 aziende bolognesi hanno firmato con la Fiom, che impegnano le aziende a far riferimento al contratto nazionale di categoria unitario firmato nel 2008 non recependo quello sottoscrito dalle sole Fim e Uilm nel 2009, Alessandro Alberani parla di “ricatto”: “Dire alle aziende o firmate o facciamo sciopero, non è un ricatto?”

Tag

Get the Flash Plugin to listen to music.