“La lettura è già di per sé uno sforzo antirazzista”

29 mar. – Editoria e antirazzismo. Questa settimana abbiamo fatto un giro per i padiglioni della Bologna Children’s Book Fair e abbiamo incontrato Matteo Corradini, autore di libri per ragazzi, per capire come si può mostrare il razzismo ai bambini attraverso la letteratura. “La lettura è già di per sé uno sforzo antirazzista”, chiosa Corradini, poiché “tutti noi abbiamo bisogno di vedere il mondo con gli occhi di un altro, di pensare al mondo con la testa di un altro”. Senza bisogno di sapere quale sia il colore della pelle, la provenienza, la fede o l’orientamento sessuale di questo “altro”. Buona pratica antirazzista è quindi la lettura in senso assoluto ma, entrando nel particolare, “ci sono poi libri che raccontano palesemente episodi di razzismo” anche ai bambini.

Uno di questi è certamente Casa Lampedusa, scritto da Antonio Ferrara (Einaudi ragazzi). “In questo libro io non ho risparmiato nulla – evidenzia Ferrara – anche le scene più terribili capitate a Lampedusa. Il piccolo trucco narrativo è romanzare, far raccontare la storia da un ragazzino di 13 anni ma in una maniera fortemente documentata: è un modo per far accedere alla realtà i ragazzi, fornendo loro strumenti emozionanti”. Informazione e documentazione, quindi, che sappia andare più a fondo del flusso mediatico nel quale sono quotidianamente immersi i bambini e le bambine.

Infine abbiamo fatto due chiacchiere con la docente Raffaella Baccolini e Andrea Donda, referenti del progetto G-Book: Gender Identity che mira a realizzare la prima bibliografia europea di libri per bambin* con “un approccio positivo alle questioni di genere”. Tra i partner coinvolti, anche il Centro MeTRa (Centro di Studi interdisciplinari sulla Mediazione e la Traduzione a opera di e per Ragazze/i) dell’Università di Bologna. Una raccolta di libri di narrativa e albi illustrati dal carattere intersezionale, dove diventano protagoniste anche le seconde generazioni e le bambine migranti: “L’Italia inizia ad affacciarsi a questo mercato – spiegano – ci sono un po’ di titoli ma non sono la maggioranza”.

In conduzione Roberta Cristofori e Laura Pasotti

      Italia-Italie - 29 marzo 2018


I consigli di lettura dei nostri e delle nostre ospiti:

Harper Lee, Il buio oltre la siepe
Marie-Aude Murail, Oh, boy!
La bibliografia di Gabriella Kuruvilla e Igiaba Scego

La rassegna stampa di Italia-Italie:

Il Manifesto, Open Arms, per il gip cade l’associazione a delinquere (28 marzo 2018)
Cronache di ordinario razzismo, #iostoconaida (26 marzo 2018)
Sentenza Calderoli: intervista a Cècile Kyenge e all’avvocato Gian Andrea Ronchi


Ogni giovedì dalle 9.30 alle 10 su Radio Città del Capo va in onda Italia-Italie, realizzata in collaborazione con Redattore Sociale, che vi racconterà le tante culture e le tante comunità che compongono il tessuto sociale di Bologna e dell’Italia. Italia-Italie vuole dare voce a tutte quelle persone che l’Italia la fanno ogni giorno.

Italia-Italie è una programma di Boubacar Ndia, Giovanni Stinco, Roberta Cristofori e Laura Pasotti. In onda tutti i giovedì dalle 9.30 alle 10 sulle frequenze di Radio Città del Capo (a Bologna Fm 94.700 e 96.250) e in streaming via web (www.radiocittadelcapo.it) e TuneIn. Potete scriverci a italiaitalieradio@gmail.com

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