La Ducati Energia licenzia i 4 dipendenti sospesi, scatta lo sciopero

I lavoratori della Ducati Energia che erano stati sospesi dall’azienda con l’accusa di non aver controllato la qualità di una commessa di alto valore confezionata in India sono stati licenziati: la lettera gli è stata recapitata ieri. Due di loro erano impiegati, gli altri due erano quadri.

Nella lettera che li licenzia senza preavviso l’azienda si riserva di agire nei loro confronti per chiedere un risarcimento danni per “illegittimo comportamento”.

A raccontare tutto è il segretario della Fiom-Cgil di Bologna, Bruno Papignani. La Fiom aveva anche preallertato i suoi legali. Poi, venerdì scorso, in assemblea i dipendenti si erano detti pronti allo sciopero se l’azienda di Guido Alberto Guidi, lette le giustificazioni dei lavoratori, avesse comunque deciso di portare alle estreme conseguenze il provvedimento assunto. E così sarà: già domani alla Ducati Energia ci sarà uno sciopero accompagnato da una conferenza stampa che si terrà davanti ai cancelli della fabbrica.

I lavoratori licenziati sono angosciati: rivendicano di aver fatto al meglio il proprio lavoro e di non sentirsi “minimamente” colpevoli.

Ascolta la testimonianza di uno dei lavoratori licenziati

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