Jobs day. La Cisl non sciopera, manifesta

AlberaniBologna, 14 ott.- Anche la Cisl vuole dire la sua sul Jobs act di Renzi e, per questo, annuncia tre giornate di mobilitazione previste per il 16, 17 e 18 ottobre a Bologna e Imola, ma, contestualmente, non ci sarà nessuno sciopero. In quei giorni, infatti, il sindacato scenderà in piazza per incontrare i cittadini, il 16 a Imola in piazza Matteotti, il 17 a Bologna in piazza Re Enzo e, infine, il 18 i rappresentanti della sigla sindacale si sono dati appuntamento al cinema Galliera, dove prenderanno la parola anche esponenti dei partiti e del mondo imprenditoriale.

Le posizioni del sindacato in merito al Jobs act sono chiare: “Basta ‘giochetti’ sull’articolo 18“, no al Tfr in busta paga e rifinanziamento immediato degli ammortizzatori sociali.

Mentre sullo “strappo” della Cgil, che ha indetto uno sciopero generale in Emilia-Romagna per il 16 ottobre, a distanza di appena una settimana dalla giornata di mobilitazione nazionale del 25 a Roma, il segretario Alessandro Alberani avverte: “Questa volta ricucire i rapporti (con la Cgil) sarà difficile”. Secondo il numero uno della Cisl “fa ridere che mentre Camusso invita a ritrovare l’unità con gli altri sindacati, in Emilia-Romagna la Cgil proclama lo sciopero generale senza dire nulla e poi ci chiede di aderire. Noi – conclude Alberani – non lasciamo calpestare la nostra dignità”.

Giovanni Panebianco

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