Just What I Needed: monografia Ric Ocasek


Bologna, 19 settembre  – Il podcast di Indie Break, la rubrica bisettimanale che alterna la rassegna delle ultime novità musicali ad approfondimenti monografici su album e artisti, in onda su ML Network ogni martedì e giovedì all’interno di Zai Time.

Ric Ocasek, leader e fondatore della band americana dei Cars – band simbolo del rock new wave anni 80 dalle sfumature più edoniste, è diventato famoso molto in là con l’età rispetto agli standard del rock: perciò, al di là dei classici coccodrilli da rockstar, in questa monografia tenteremo quindi di rendere onore ad un musicista e ad un’artista che è stato spinto da un drive e una passione unica per tutta la sua carriera, anche dopo aver ricevuto tantissime porte in faccia.

Dopo essere stato in garage band sconosciute lungo tutti i suoi 20 anni, non ha firmato un contratto importante fino a quando non aveva quasi 30 anni (con Ben Orr) con una formazione clone di CSNY, i “Milkwood”. Pubblicarono un LP nel 1972, che non si filò praticamente nessuno e furono prontamente abbandonati dalla ABC-Paramount.

Ric non si dà per vinto, e nonostante sia stato mollato dalla Paramount, continua a suonare mantenendosi con dei lavori assurdi, suonando per anni in bar e sottoscala. Devono passare ancora 6 anni anni prima che il primo LP dei Cars uscisse nel 1978, quando Ric Ocasek aveva già 34 anni.

I Cars raggiunsero il nadir della loro popolarità agli albori di MTV, nei primi anni 80, quando Ric aveva oramai 40 anni. Con i Cars, Ocasek ha pubblicato sei album e collezionato numerosi successi, in particolare quelli contenuti nel disco Heartbeat City, tra cui “Drive” e “Magic”. Il loro stile è stato definito “car stereo rock”, musica da ascoltare negli hi-fi delle vetture, sfrecciando nelle highway ottimiste degli anni ottanta nordamericani.

Una demo di una delle prime canzoni della band, scritta nel 76, “Just What I Needed”, era così popolare in due stazioni radio di Boston che la band attirò l’attenzione delle case discografiche – il resto è storia di una delle canzoni più celebri del secondo Novecento.

Questo brano è peraltro balzato nuovamente agli onori della cronaca nel 2016 a causa di una querelle con Will Toledo dei Car Seat Headrest – il cui disco del 2016, Teens of Denial, originariamente conteneva una canzone chiamata “Just What I Wanted / Not Just What I Needed”, contenente elementi del “Just What I Needed” dei Cars. La canzone inizialmente aveva ricevuto l’autorizzazione dagli editori dei Cars, ma Ric Ocasek ha poi negato la sua approvazione poco prima dell’uscita del disco, quando erano già state stampate 10000 copie in vinile dell’album: copie in seguito distrutte. Il capo delle vendite di Matador, Rusty Clarke, ha recentemente quantificato che la debacle è costata l’etichetta più di $ 50.000.

Alla notorietà di Ocasek aveva contribuito il suo matrimonio con una delle più famose “supermodel” di quel decennio, Paulina Porizkova (da cui si era separato nel 2017). Benjamin Orr, che aveva fondato i Cars assieme a Ocasek, era morto di cancro nel 2000. Dopo essersi sciolti nel 1988, i tre membri sopravvissuti della band avevano fatto di nuovo un disco assieme nel 2011: nel frattempo Ocasek aveva lavorato come produttore, alternando lavori con band underground a successi mainstream, producendo i Bad Brains e Suicide, Alan Vega e i Weezer.

Di questi ultimi produsse il capolavoro Blue Album. Prima che arrivasse, Weezer era una band bar da giardino, formata dalle ceneri di Fuzz e 60 Wrong Sausages. Quando Geffen bussò, dovettero scegliere un produttore – e Cuomo, all’epoca completamente assorbito dal Greatest Hits di The Cars, trovò il suo uomo. “Una volta appreso della storia di Rivers con l’heavy metal, aveva perfettamente senso”, ha detto Ocasek a Rolling Stone. Oggi, il Blue Album è ampiamente considerato un matrimonio classico di chitarre metal e melodia in stile Beach Boys; quando senti “Buddy Holly” lanciarsi in un coro da stadio, è grazie a Ocasek per aver semplicemente switchato l’interruttore del pickup della chitarra di Rivers Cuomo.

Ric Ocasek è deceduto di infarto nella sua casa di N.Y. lo scorso 15 settembre dopo una lunga carriera di resilienza, penombra, e sfolgorante successo:  l’influenza di Ric è un monito e una lezione, per la sua incredibile perseveranza di fronte al fallimento.

Milkwood – “With you, with me” (1972)
The Cars – “Just what I needed” (1978)
Car Seat Headrest – “Not what I needed” (2016)
Weezer – “Buddy Holly” (1994)

      INDIE BREAK EP.3 - 19_09_19 - Monografia Ric Ocasek

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