Indie Break: intervista ai Matinèe

Bologna, 11 giugno  – Il podcast di Indie Break, la rubrica bisettimanale che alterna la rassegna delle ultime novità musicali ad approfondimenti monografici su album e artisti, in onda su ML Network ogni martedì e giovedì all’interno di Zai Time: nella puntata di oggi approfondiamo l’ascolto di un disco uscito lo scorso marzo un po’ in sordina, complice l’emergenza coronavirus. A sei anni di distanza dal precedente These Days, infatti, i Matinèe sono ritornati con Event Horizon, uscito per Neon Tetra Records lo scorso 27 marzo.

Il disco, anticipato dal singolo “Summer Sun” , è nato in stretta collaborazione con Chris Geddes dei Belle and Sebastian, amico ed estimatore della band. Il cast all star di Event Horizon vede inoltre la presenza di Pier Ferrantini dei Velvet, che presta la voce nel brano “Satellite”, e vanta la produzione di Tony Doogan, uno dei migliori producer in circolazione, già al lavoro con Mogwai, Libertines e Glasvegas. Unica eccezione è il brano “Goldfish”, prodotto da Julian Corrie, chitarrista dei Franz Ferdinand una band a cui i Matinée sono profondamente legati (nascono infatti come cover band italiana della formazione scozzese), come effettivamente tradisce anche il loro nome.

Luigi Tiberio (voce e chitarra) e Alfredo Ioannone (basso) raccontano ai nostri microfoni Event Horizon, «un concept album che vuole guardare allo spazio e alle stelle, alle galassie e
alla luna, per indagare ciò che non si può vedere a occhio nudo, per adottare una visione più ampia, inclusiva e globale».

Matinèe – “Give Up On Sunday”
Matinèe – “Satellite” (feat. Pier Ferrantini)
Matinèe – “Summer Sun”
      INDIE-BREAK-EP.-72-11_06_20.mp3-Intervista-Matinee

Tag

Get the Flash Plugin to listen to music.