In 100 sotto la pioggia: “Boycott Israel”

La Comune_Palestina

Bologna, 26 lug. – Un centinaio di persone ha sfilato in corteo questo pomeriggio per il centro di Bologna per chiedere la fine del “massacro di Gaza”. Ad organizzare il corteo è stata l’associazione La Comune con la partecipazione di Assopace Palestina. In piazza molti i cittadini di origine araba, tanti i giovani, tra gli ombrelli e le bandiere palestinesi.

Ad aprire il corteo, partito intorno alle 16 da piazza XX settembre, uno striscione bianco: “Pietre contro carrarmati e bambini contro soldati. Fermiamo questo genocidio”. Dagli altoparlanti montati su di un’auto grigia venivano gridati gli slogan. “Vita terra Libertà, con la Palestina solidarietà” urlavano in coro i manifestanti: molti i giovani di origine araba, alcuni con bandiere palestinesi, altri con bandiere dell’opposizione siriana. Con loro i militanti e le militanti dell’associazione La Comune, che edita l’omonimo giornale, ex Socialismo rivoluzionario.

“L’umanità non ha confini, con la Palestina sempre più vicini” gridavano in coro, alternato a slogan di condanna di Israele: “Il sionismo è terrorismo” e “Boycott Israel”.

Davanti al corteo una camionetta del reparto mobile della Questura e in coda una del battaglione dei Carabinieri. Sotto i portici i curiosi e le persone intente allo shopping. Tra loro, all’altezza di via Milazzo, una coppia di ragazze, al passaggio del corteo commenta: “Bastardi israeliani, quello che stanno facendo a Gaza è schifoso…” Viene interrotta da un’altra passante, una ragazza sulla trentina, con una chitarra sulle spalle. E’ israeliana: “Perché dici ‘israeliani bastardi’? Sono i governi che fanno la guerra, mica le persone. Pensi che sia facile essere israeliani in questo momento? Guarda che la realtà è più complessa” dice guardano il corteo sfilare. E si allontana tra lo stupore delle altre due.

Il corteo si è concluso in piazza del Nettuno.

 

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