Il Pratello R’esiste risponde picche ai No vax: “Non ci sono i presupposti”

Bologna, 23 mar. – Il banchetto degli attivisti di “Vaccipiano” non ci sarà. Lo anticipano gli organizzatori di Pratello R’Esiste, a cui il comitato di genitori “no vax” aveva chiesto uno spazio il 25 aprile durante la manifestazione per distribuire materiale informativo. Gli attivisti avevano infatti messo in cantiere per il 25 aprile l’iniziativa regionale “liberazione dall’obbligo vaccinale”, dopo l’approvazione della legge varata in Emilia-Romagna che impone l’obbligo vaccinale per l’accesso ai nidi. Il comitato, che si è riunito ieri per valutare la domanda, ha detto quindi “no” agli antivaccinisti. “Non ci sono proprio i presupposti”, hanno spiegato.

Sulla vicenda hanno preso posizione anche i partigiani dell’Anpi, che ieri hanno chiesto a Pratello R’esiste di non accettare un banchetto dei no-vax perché “questo banchetto nulla ha a che fare con lo spirito e le radici storiche e valoriali della Festa di Liberazione“. Non si può accostare l’istanza dei no-vaccini, hanno aggiunto i partigiani dell’Anpi, “con la gloriosa storia della Resistenza e della Lotta di Liberazione”.

La replica dei No-Vax. “Vaccipiano” però non ci sta risponde al comitato organizzativo. A scrivere sulla pagina Facebook è Simone Marcandalli. “A dire la verità – scrive Marcandalli – questa decisione ieri sera non è stata presa. Mi dispiace molto vedere che la notizia sui giornali di oggi è che il pratello resiste rifiuta i no vax. Ieri sera dopo una lunga discussione il gruppo non si era espresso sull’accettazione o meno del banchetto di Vaccipiano. Erano stati presi degli altri accordi e trovo molto scorretto scrivere cose non vere. Se è l’assemblea che decide non capisco chi abbia deciso dopo.
Come vaccipiano ci incontriamo sabato e decidere se portare avanti la richiesta del banchetto al pratello e l’assemblea deciderà”.

La riposta di Pratello R’esiste è arrivata poco dopo, sempre via facebook. “Questo è un incubo, ma prima o poi ci sveglieremo: ieri sera è venuto fuori il vostro apparentamento con una nota sigla partitica (il Movimento 5 Stelle, ndr) con la quale ‘volete fare lobby’. Questo vi esclude automaticamente dalla partecipazione alla festa. Punto e basta. I partiti non entrano al Pratello R’esiste, questa è la nostra legge. Ma prima di questo c’è stato molto altro: avete proposto di partecipare a un’altra iniziativa, dopo che la vostra presenza al Pratello R’esiste è stata contestata dalla maggioranza dei presenti con un’argomentazione che riguarda il merito dell’istanza che portate avanti (l’attinenza ai valori dell’antifascismo e della resistenza), avete proposto un comunicato congiunto con il quale ‘dichiararvi antifascisti’ e rinunciare volontariamente al banchetto dopo tutto il polverone sollevato, ma questo solo dopo che vi è stato gentilmente fatto notare che potevate far sentire la vostra voce in questi giorni di panico. La proposta di comunicato congiunto è stata da noi respinta con un’espressione oscura come: ‘non usciremo mai con un comunicato congiunto con voi’. Che idea ti eri fatto della cosa? Vi siete parlati tra voi ieri sera? Sia chiaro, la discussione finisce qui, andate mo’ a fare lobby da un’altra parte”.

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