Il Governo sani i debiti con la scuola bolognese

15 feb. – L’ultimo atto del Consiglio comunale di Bologna sulla scuola è stato l’invito al Governo perché sani i debiti nei confronti degli istituti di Bologna. E il Pdl non ha votato contro, astenendosi all’approvazione dell’Ordine del giorno presentato a Palazzo D’Accursio dalla commissione Scuola del Comune.
Nel documento si invitano i parlamentari bolognesi di tutti gli schieramenti politici a “sollecitare il Governo” perché al più presto versi alle scuole bolognesi “le risorse dovute” per “non colpire la qualità dell’offerta formativa”. Si tratta di 17 milioni di euro, accumulati tra il 2005 e il 2009, che lo Stato non ha mai versato agli istituti.
L’assessore alla Scuola del Comune di Bologna, Simona Lembi, parlando di “risultato positivo” e di “voto inedito” da parte del centrodestra, ha portato l’odg al tavolo anti-crisi convocato dalla Provincia con i parlamentari bolognesi (e disertato da quelli del Pdl), ai quali è stata rappresentata la situazione delle scuole di Bologna. Dal tavolo è emersa una doppia richiesta: quella di un’azione parlamentare nei confronti del Governo affinché onori i debiti verso la scuola bolognese, e la richiesta di una risposta su questi temi dello stesso Governo agli enti locali.

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