Il gentismo e l’epoca del risentimento. Intervista a Leonardo Bianchi


Dopo La teoria della classe disagiata, minimum fax continua la sua analisi sociologica dell’Italia contemporanea: l’oggetto dell’indagine, questa volta, è la Gente, quella variopinta galassia di umanità rabbiosa ed esasperata che odia la Casta ed adora il complottismo, utilizza i punti esclamativi frammisti agli uni e non si fida più di nessuno; una categoria sociale fra il grottesco ed il tragico che è ormai al centro della conversazione politica da quasi un decennio e viene rincorsa sia da destra che da sinistra.

Leonardo Bianchi, news editor di VICE Italia e collaboratore di Internazionale, ha condensato oltre due anni di lavoro, viaggi e ricerca giornalistica sul tema in un saggio titolato, appunto, La Gente (minimum fax). Si tratta di un volume che non è solo un lungo reportage sui nuovi populismi ma una vera e propria cronistoria del risentimento: dal movimento dei Forconi ai neofascisti delle periferie romane, dai complottisti agli anti gender sino ad arrivare ai buongiornisti, Bianchi ripercorre gli ultimi dieci anni di politica italiana, compiendo un lungo viaggio dentro l’eterogeneità dell’accozzaglia gentista alla ricerca delle radici di questa rabbia – oramai quasi priva di oggetto.

Ascolta il podcast della lunga chiacchierata di Leonardo Bianchi con Giovanni Bitetto, redattore de Il Tascabile e de l’Indiscreto, ai microfoni di Cotton Fioc Sunday.

Tag

Get the Flash Plugin to listen to music.