Il Barbera resta fatale per il Bologna

5 nov. – Anche stavolta il Bologna esce a mani vuote dal Barbera, con un passivo di tre gol, forse anche eccessivi per quanto visto in campo. La partita inizia con un Bologna più spigliato del solito che vuole difendersi con ordine per poi tentare la zampata.
Ma al 12° arriva il solito pateracchio in difesa: su una ripartenza in contropiede Ilicic tira rasoterra, la palla sembra facile ma Gillet non la blocca e la respinge sui piedi di Zahavi per un comodissimo tap in.
Dopo il consueto quarto d’ora di confusione in cui prima Perez poi Cherubin perdendo palla rischiano di far prendere il raddoppio il Bologna si sveglia e preme, costruendo due palle gol, la prima su azione personale di Kone che dibbla i difensori ma si fa respingere la zampata da Tzorvas, poi è Raggi di testa a sfiorare la rete in chiusura di tempo.

Il Bologna nella ripresa scende in campo più convinto, ma non gliene va bene una: su un corner contestato (ingiustamente) da Gillet la palla arriva sul secondo palo a Silvestre, il rosanero brucia Cherubin e piazza di testa il 2 a 0. Il dato positivo del proseguo di gara è che il Bologna non si arrende e continua a cercare il gol. Pioli fa entrare Garics e Gimenez per Raggi e uno spento Acquafresca. Purtroppo per i rossoblù la difesa del Palermo è molto attenta e gli assalti rossoblù si infrangono contro il muro rasanero, anche perché Di Vaio è evanescente. Così invece del 2 a 1 arriva il 3 a 0. Contropiede di Ilicic che si beve Loria e Morleo e fredda ancora Gillet.

Gli ultimi scampoli di gara vedono un Bologna ancora vivo che segna il gol della Bandiera con Ramirez dopo uno scambio breve con Gimenez, mettendola nell’angolino. Finisce 3 a 1 una partita che il Bologna doveva e poteva condurre meglio.

BOLOGNA (4-3-1-2)
Gillet; stavolta la sconfitta pesa molto sulle sue spalle. concede il primo gol non trattenendo una palla facile e pasticcia anche nell’azione del raddoppio concedendo un angolo che poteva essere evitato.
Raggi, soffre Hernanez, un po meglio quando il palermitano esce per uno stiramento. Dal 12’st Garics.
Loria, è il più ordinato della difesa
Cherubin, erroracci a iosa nel primo tempo, perde colpevolemente Silvestre sul raddoppio. Siamo sicuri che Antonsson sia più scarso?
Morleo; si fa bruciare assieme a Loria da ilicic sul terzo gol, ma almeno costruisce qualche folata offensiva
Perez, primo tempo da dimenticare, cresce un po’ nella ripresa ma non è il giocatore dell’anno scorso
Mudingayi, fa il suo, Pioli a metà ripresa (23’st) gli preferisce  Pulzetti.
Kone; tanta buona volontà e qualche invenzione, peccato che davanti al portiere sia poco lucido
Ramirez; Il Bologna gioca quando si accende l’uruguagio, il gol è una piccola soddisfazione in un pomeriggio grigio per i rossoblù
Di Vaio, il capitano non è guarito: sempre impreciso, lento, non anticipa mai gli avversari. Purtroppo al momento è più un peso che una risorsa
Acquafresca, inizia voglioso poi si spegne piano piano. Dal 12’st Gimenez: il fenomeno si sbatte e serve l’uno/due per il gol di Ramirez
A disp: Agliardi, Casarini, Antonsson, Vantaggiato
All: Pioli

PALERMO (4-3-2-1)
Tzorvas; Pisano, Silvestre, Cetto, Balzaretti;  Migliaccio, Bacinovic, Acquah; Ilicic, Zahavi (18’st Bertolo); Hernandez (20’pt Lores)
A disp: Benussi, Mantovani, Munoz, Aguirregaray, Miccoli
All: mangia

Arbitro: Orsato di Schio
Assistenti: Grilli e Rosi
Quarto uomo: Palazzino

Marcatori: 13’pt Zahavi (Pa), 7’st Silvestre (Pa), 29’st Ilicic (Pa), 42’st Ramirez (Bo)
Ammoniti: 33’pt Perez (Bo), 35’pt Migliaccio (Pa), 44’pt Morleo (Bo), 27’st Balzaretti (Pa), 44’st Aguirregaray (Pa)

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