I gay del coro “Komos” cantano da don Nildo

28 lug. – I 25 cantanti gay del coro “Komos” hanno chiesto uno spazio per le prove a don Nildo Pirani e il parroco della chiesa di San Bartolomeo della Beverara non ha avuto problemi a concedeglielo. «Non è in gioco la condivisione o meno dei problemi dei gay», spiega don Nildo e aggiunge: «Sarebbe una preclusione ideologica dire di no». Da metà luglio “Komos” ha fatto le prove in una sala parrocchiale, l’ultima è stata ieri, prima della ripresa in settembre. Ha già tenuto due concerti a Bologna e uno era previsto all’ultimo Pride di Genova, ma è saltato per motivi tecnici. Da novembre i coristi facevano le prove all’interno del Cassero, sede dell’Arcigay bolognese. L’acustica, però, non era delle migliori e, dopo l’appuntamento saltato a Genova il direttore Paolo Montanari ha deciso di rinunciare a quello spazio e di rivolgersi alla parrocchia della Beverara, dove a dicembre si era svolta una veglia per le vittime dell’omofobia promossa da “Noi siamo chiesa”.

Il progetto “Komos” è nato, oltre che «per divertirsi in compagnia», per «promuovere la cultura omosessuale attraverso la musica» e «promuovere la cultura musicale attraverso la comunità omosessuale».

Tag

Get the Flash Plugin to listen to music.