I fuochi segreti degli Ofeliadorme dal vivo a Maps

29 mar. -“Secret Fires è un riferimento al fuoco alchemico, che distrugge ma rinnova, rappresentato da un triangolo: inoltre noi siamo un trio, tre amici di lungo corso e penso che questo sia un album equilibrato, in cui tutti e tre ci siamo in egual misura. E infine il titolo riguarda anche i sentimenti, le emozioni e i segreti che ribollono e si celano dentro ognuno di noi”: Francesca Bono, voce e chitarra degli Ofeliadorme, spiega ai microfoni di Maps come mai la band bolognese ha deciso di intitolare così il suo nuovo album, uscito un paio di settimane fa e che verrà presentato dal vivo domani al Locomotiv Club. Un album dalla lunga gestazione che vede in cabina di comando Howie B, storico produttore scozzese che ha collaborato – tra gli altri – con Björk, Tricky e U2: tra un brano e l’altro l’abbiamo raggiunto al telefono in Galles.

“Quello che mi ha colpito degli Ofeliadorme è il senso di sé che la band ha: sono pop nel senso che una delle cose fantastiche del pop è che ascolti una canzone e ti sembra sia tua, l’abbia scritta tu. Mi capita con i ragazzi quando li ascolto, ed è una sensazione bellissima”, ci ha raccontato Howie, aggiungendo che il suo obiettivo come produttore era che la band si sorprendesse del loro stesso suono, descritto metaforicamente come un dipinto: “In esso tutto deve cantare, suonare: ogni canzone ha il suo equilibrio che rivela solo verso la fine, per quanto io abbia un’idea in testa di come debba essere. Bisogna aspettare che tutti gli elementi siano a posto, compresa la voce: non è un fattore particolare, sta dove deve stare nel dipinto generale”. Un rapporto meraviglioso, ci hanno confermato anche Michele Postpischl (batterie) e Tato Izzìa (synth): “Howie porta un’energia positiva sin da quando fai colazione con lui: non vede l’ora di entrare in studio, sembra un bambino che ha voglia di giocare. Ti ascolta moltissimo e ti tranquillizza: è compagno di giochi, amico, papà, e il tutto accade con estrema semplicità”.

Il disco è ricco di temi, compreso quelli più intimi: “Quello del corpo che invecchia è un argomento sul quale mi è capitato di riflettere negli ultimi tempi, per conto mio o stimolata da letture”, ha confessato Francesca. “Come per tutti gli anni passano e io, in quanto donna, mi pongo domande sull’omertà che esiste a proposito del tempo che passa per il corpo femminile”. Ma forse, insieme al viaggio che si percorre dalle galassie della traccia di apertura e primo singolo “Alone with the Stars” alla stanza da letto della conclusiva “Hairbrushing”, al centro di Secret Fires c’è la comunicazione. In “My Soldiers” i soldati sono “metaforici, sono le barricate che creiamo a difesa della nostra persona rimanendo poi da soli”, continua Francesca. “I nostri tempi sono iperconnessi e caratterizzati da molta solitudine: vorrei che le persone si guardassero di più negli occhi quando parlano, e, in generale, bisognerebbe prestare un po’ più di attenzione agli esseri umani che ci stanno intorno”.

      Intervista 1 - Ofeliadorme

      Black Black Black (live at Maps) - Ofeliadorme

      Intervista 2 - Ofeliadorme + Howie B

      My Soldiers (live at Maps) - Ofeliadorme

      Intervista 3 - Ofeliadorme

      Feels (live at Maps) - Ofeliadorme

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