Gli “Spartiti” di Collini e Reverberi: un piccolo reading a Maps

collini reverberi spartiti

20 dic. – Il 2013 ha visto nascere due “progetti di reading” che hanno più di qualcosa in comune. Del primo, che vede insieme Emidio Clementi dei Massimo Volume e Corrado Nuccini dei Giardini di Mirò abbiamo parlato qualche tempo fa. Oggi, nell’ultima puntata di Maps del 2013, invece, vi abbiamo fatto conoscere Spartiti, che vede insieme altri due musicisti: Jukka Reverberi, sempre dei Giardini e dei Crimea X, e Max Collini degli Offlaga Disco Pax, che è stato nostro ospite in studio.

Un nome scelto, forse, anche per la sua polisemia: “Lo puoi leggere nel senso di ‘musica scritta’”, ci ha raccontato Max, ma anche come “s/partiti”, o anche come participio passato del verbo spartire. Non siamo però rimasti solo su questioni onomastiche, ma abbiamo voluto sapere l’origine del progetto, a dire il vero piuttosto giovane e che ha che fare con l’amicizia tra i due.

Il repertorio, che domani verrà presentato all’Akkatà di San Giovanni in Persiceto, prevede anche alcuni racconti di Collini stesso: “Qualche casa editrice mi ha chiesto di pubblicare”, ci ha raccontato, “ma io ho un problema: la pigrizia”. Metà dei brani in programma, però, sono una scelta di autori quasi tutti “del territorio”, da Gianluca Morozzi a Simona Vinci, da Tondelli a Paolo Nori, che Collini ha letto a conclusione dell’intervista. Trovate tutto qua sotto.

Tag

Get the Flash Plugin to listen to music.