Giornata di lotta contro l’Aids. Test gratuito in piazza Maggiore

no aids

L’iniziativa del 2008 del Cassero per la giornata di lotta contro l’Aids

Bologna, 28 nov. – L’85,8% delle persone con Hiv residenti in Emilia-Romagna ha contratto il virus attraverso rapporti sessuali non protetti e quasi la metà, il 49,9%, lo ha scoperto quando la malattia era già a uno stadio avanzato.

Per questo, in occasione della Giornata mondiale per la lotta all’AIDS,  C.A.S.A., Centro Attività Servizi AIDS di via S. Isaia ha organizzato in piazza Maggiore una postazione per fare un test, gratuito e riservato. Si tratta di un test salivare rapido per verificare se si è contratto o no il virus dell’HIV e si potrà effettuare sabato pomeriggio e domenica per tutta la giornata.

Secondo i dati del rapporto della Regione aggiornato a fine 2012 emerge che il numero dei nuovi casi di persone sieropositive residenti in Emilia-Romagna è in linea con quello del 2011 (362 contro 359) e inferiore agli anni precedenti (erano 388 nel 2010, 418 nel 2009); sono in diminuzione anche le nuove diagnosi di AIDS. Nonostante questi dati positivi, dal rapporto risulta come la modalità di trasmissione principale sia quella sessuale e come ci sia poca consapevolezza sul fatto che una diagnosi tardiva non permette di accedere tempestivamente alle opportune terapie antiretrovirali che potrebbero dunque essere meno efficaci.

Ne abbiamo parlato con il dottor Vincenzo Colangeli, dell’Unità Operativa Malattie Infettive del Policlinico S.Orsola Malpighi.

Il dottore sarà uno degli ospiti di un’iniziativa organizzata da Medici senza Frontiere in occasione della Giornata mondiale per la lotta all’AIDS. Lunedì 2 dicembre a vicolo Bolognetti “Getting to zero: La lotta all’epidemia da HIV/AIDS e le sue sfide in Italia e nel mondo” a partire dalle 20.30.

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