Geek Girl. Le donne nel mondo della tecnologia sono poche ma ben pagate

Sesta puntata di Pensatech dedicata alle donne che lavorano nel mondo delle nuove tecnologie

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In questa puntata:

Una ricerca dell’Università Ca’ Foscari di Venezia su donne e tecnologie informatiche ci mostra come le donne in questo settore scarseggiano, sono meno del 25%.

Eppure la presenza femminile è fortemente richiesta tra le professioni dell’ICT, il mondo dell’informatica e delle nuove tecnologie è uno dei settori in cui il divario salariale tra donne e uomini è inferiore, quasi nullo, ed è un settore in espansione, che resiste bene alla crisi.
Un problema della carenza di donne che si occupano di ICT nasce fin dall‘iscrizione all’università: se tra gli iscritti alle facoltà universitarie la maggioranza sono donne, la presenza femminile scende al 20% nei corsi di informatica. Un limite che spesso deriva da pressioni familiari.

La sintesi della ricerca ce l’ha raccontata al telefono Elisabetta Tola elisabetta

La scarsa presenza di contributi femminili riguarda anche Wikipedia e più in generale il mondo Wikimedia. Abbiamo intervistato la presidente italiana Frieda Brioschi (@Ubifrieda) frieda

Cerca di superare il problema un’interessante iniziativa delle Girl Geek Dinners Bologna: Smart Women è un tour che arriverà fino a Cosenza per portare seminari di alfabetizzazione, discutere con le donne di nuove tecnologie e, come si legge dal loro sito, diffondere il più possibile la cultura digitale nel nostro paese attraverso le donne.
La nostra prima tappa è stata a Bologna allo Smart City Exibition il 31 ottobre, la prossima fermata sarà Firenze.
Ne abbiamo parlato con Linda Serra (@lalinda), presidente delle Girl Geek Dinners Bologna linda

Scrivici su twitter @Pensatech

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