Fruit Exhibition, torna l’editoria indipendente nella nuova sede di Palazzo Isolani

Bologna, 24 gen. – Torna con la settima edizione “Fruit Exhibition”, l’evento dedicato all’editoria d’arte indipendente che si svolgerà dall’1 al 3 febbraio 2019, in contemporanea con Art City 2019. Quest’anno la fiera sarà ospitata all’interno di Palazzo Isolani e non più a Palazzo Re Enzo. Il tema scelto per l’edizione di quest’anno è “humor” che trasversalmente tocca tutte le giornate, tra mostre e talk, “perché l’arte sa comunicare anche con ironia e simpatia”, dice Christian Battiferro, Multimedia manager di Fruit.

La fiera, nonostante la riduzione degli spazi, ospiterà oltre 100 espositori, e premierà la qualità per un pubblico che l’anno scorso ha raggiunto il numero di 6.000 visitatori. Sono previste 4 mostre di artisti internazionali: dalle pecore immortalate dall’inglese Judith Erwes nell’esposizione Some Sheep, al dark humor a disegno di Kay Arne Kirkebø nel volume I Drink Alone, all’illustrazione libraria Norske Bøker – A Travelling Collection del collettivo norvegese Codex Polaris all’esterno delle mura della fiera, presso L’Altro Spazio in via Capo di Lucca. E ancora, la mostra Out of the Aeons, un’esplorazione della memoria di eventi collettivi condotta dall’artista Cosimo Veneziano attraverso manifesti-inchiesta realizzati a partire da utenti e frequentatori della Biblioteca Sala Borsa, dove è presentata l’istallazione.

La novità di quest’anno è il premio FIP (Fruit Indie Publishing), cui è possibile iscriversi entro il 15 marzo: un concorso indirizzato a tutti i progetti editoriali nuovi, in formato digitale, che hanno scelto come strumento d’espressione il libro o la rivista, mass media al limite tra tradizione e avanguardia. “Lo scopo per Fruit è dare visibilità a quegli oggetti editoriali che hanno una forte componente comunicativa artistica senza operare per forza una gerarchizzazione” continua Battiferro, “in un settore potenzialmente inesauribile e difficilmente etichettabile, data la fluidità dei confini”.

La selezione degli espositori e dei titoli presenti dovuta alle esigenze spaziali, afferma Guendalina Piselli, responsabile del Bookshop è stata condotta sul singolo caso, ma elemento importante è la presentazione della ricerca personale: “il primo impatto è quello visivo, di contenuto grafico e impostazione di impaginazione”.

Si potrà assistere inoltre a talk sulla relazione tra digitale, comunicazione e oggetto editoriale. Il primo sarà venerdì 1 febbraio alle 19  “Big data e design: come l’infografica ha cambiato i giornali”, presenti Marco Enrico Gacomelli di Artribune e l’art director di L’Espresso Stefano Cipolla.

ASCOLTA LE INTERVISTE A GUENDALINA PISELLI E CHRISTIAN BATTIFERRO

      Guendalina Piselli
      Christian Battiferro, Multimedia Manager

Il programma dell’evento è consultabile al sito dell’evento.

 

Arianna Baldi

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