Fridays For Future, Muroni (Leu): “La politica dia una risposta ai giovani scesi in piazza”

30 sett. – Un milione di studenti e studentesse sono scesi nelle piazze italiane lo scorso venerdì per manifestare in occasione del terzo sciopero globale per il clima. Una mobilitazione che poggia sicuramente sul potere comunicativo dei social network, sulla sensibilità delle nuove generazioni di giovani genitori, ma anche su anni e anni di attività divulgative. Il meteorologo e climatologo Luca Mercalli è diventato uno dei principali divulgatori scientifici in Italia a farsi portavoce di questa comunità impegnata sul fronte delle tematiche ambientali e del contrasto alla crisi climatica in atto: “Svolgo una ricerca didattica molto attenta, cerco semplicemente di convincere i ragazzi ad agire perché il rischio maggiore di sbalzo climatico lo subiranno loro. Ma possiamo fare ancora molto per evitare lo scenario catastrofico”, commenta.

      Luca Mercalli, sciopero per il clima

Per la deputata di Liberi e uguali Rossella Muroni, ex Presidente nazionale Legambiente, è ancora necessario ora “dare una risposta ai giovani che sono scesi in piazza”. Ma non è semplice nel “Paese dell’abusivismo edilizio, della terra dei fuochi, dell’Ilva di Taranto” effettuare quel cambio di passo in direzione della sostenibilità ambientale e di una nuova economia. A partire dalla prossima legge di bilancio e dal Decreto ambiente. “Se vogliamo essere efficaci – dice Muroni – deve essere un provvedimento di cui ogni ministro si assume la responsabilità. Il Green New Deal deve passare da un rapporto serrato con le parti sociali, perché bisogna tassare i carburanti più inquinanti ma a pagare questa scelta non possono essere gli agricoltori, perciò bisogna accompagnare queste categorie. È una sfida comune in difesa dell’agricoltura italiana, va fatta in maniera misurata”.

      Rossella Muroni, sciopero clima

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