Fotovoltaico per tutti


Chi  vuole installare un impianto fotovoltaico in Emilia-Romagna per la propria abitazione può farlo fino al 16 settembre tramite il gruppo d’acquisto solidale Gaser, che permette di accedere agli incentivi statali e fornisce informazioni e documentazione. Gli iscritti, che non sono affatto obbligati a montare un impianto in casa loro.. (Ascolta)Infatti con un contributo di 40 euro ottengono dati e offerte direttamente dalle imprese che hanno vinto la gara d’appalto indetta dal Gaser, oltre a uno sconto del 20% sull’eventuale installazione e alla tessera annuale del Wwf, che, da quest’anno, si affianca all’operazione.
“I gruppi d’acquisto per il fotovoltaico rappresentano un esempio virtuoso da seguire”,  sostiene la presidente regionale del Wwf Cinzia Morsiani, che sottolinea come “la strada giusta è investire sul risparmio energetico e soprattutto su una capillare diffusione di impianti di piccola e media potenza”.

Il progetto è nato nel 2009, quando si chiamava “Gasolare”, e da allora ha fatto montare 400 impianti in tutta la regione. Gli iscritti del 2011 sono finora 180, mentre lo scorso anno avevano raggiunto quota 300. “I cittadini sono disorientati soprattutto dalle istituzioni, che compiono continue marce indietro sul fotovoltaico- spiega Rodrigo Vacchi dell’associazione modenese Fazz, che promuove il gruppo d’acquisto- comunque conviene approfittarne finché gli incentivi sono ancora in vigore. L’anno prossimo potrebbero non esserci più”.

Ascolta l’intervista a Rodrigo Vacchi Vacchi

Il conto energia, cioè il piano del Governo per favorire il fotovoltaico, prevede tre tipi di vantaggi economici. Innanzitutto, garantisce incentivi ventennali: tutto quello che viene prodotto dall’impianto, viene pagato al suo proprietario dallo Stato; vi è poi lo “scambio sul posto”, cioè il pagamento, che segue la tariffa di borsa, dell’energia messa in rete ma non consumata, e infine si produce un risparmio sulla bolletta.

La gara d’appalto per il 2011, indetta a livello nazionale, ha premiato tre imprese: la “K.a. solari” di Ferrara, la “Sistemi fotovoltaici.com” di Cesena e la “Maniero Elettronica” di Padova. Gli iscritti al Gaser possono scegliere una delle tre ditte e chiedere un sopralluogo, per poi decidere se procedere o no all’installazione. In caso affermativo, Gaser invia a controllare il lavoro un ingegnere “verificatore“, Massimo Bolognesi, che vigila sulla correttezza dell’installazione.

L’Emilia-Romagna è la terza regione in Italia per potenza installata, con un’impennata di allacci registrata nei primi otto mesi del 2011: i nuovi impianti sono 10.326.

Chi vuole aderire al Gaser può farlo contattando l’assoziazione modenese Fazz Club, che mette a disposizione anche uno spazio online per fornire informazioni in assemblee pubbliche sulla rete, previste per il 13 e 14 settembre: per collegarsi occorre mandare una mail all’indirizzo fazz2@email.it.


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