Emilia-Romagna e Toscana contro la Lega: gli immigrati hanno diritto alla sanità

La commissioni Sanità delle Regioni Emilia-Romagna e Toscana sono contrarie agli emendamenti della Lega al pacchetto sicurezza che riguardano l’accesso degli immigrati irregolari alle strutture mediche. Le due modifiche abolirebbero la gratuità delle cure per i cittadini indigenti non in regola con i documenti e abolisce l’esenzione dei medici dalla denuncia alle autorità giudiziarie degli immigrati irregolari. Le conseguenze, secondo il presidente della commissione Salute dell’E-R, Tiziano Tagliani, sarebbero devastanti, rischiando la nascita di una pericolosa sanità sommersa e fuori dal controllo statale. Inoltre, aggiunge il presidente della Federazione degli Ordini dei Medici dell’E-R, Giuseppe Pizza, ci sarebbero anche rischi epidemiologici. Per il timore di essere rispediti al Paese d’origine, i migranti irregolari non si farebbero curare, con gravi rischi per la salute propria e della comunità in cui vivono. Se passeranno gli emendamenti (in discussione tra oggi e domani in Parlamento), Toscana ed Emilia-Romagna valuteranno il ricorso alla Corte Costituzionale – afferma il presidente della commissione Sanità  della Toscana, Fabio Roggiolani: “La Costituzione prevede il diritto alla Salute in riferimento all’individuo e non al cittadino”.

Ascolta Giuseppe Pizza

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