Elly Schlein: “Sinistra divisa alle Europee, non mi candido ma non mollo”

Bologna, 12 apr. – Da mesi chiedeva unità nel campo progressista e la creazione di un lista “rosso-verde” che tenesse assieme le istanze ecologiste e una risposta ai nazionalisti e ai liberisti. Il cosiddetto “terzo spazio” che però non si è creato. La sinistra, “nonostante ci fossero tutti i presupposti per andare assieme”, si presenterà alle europee divisa e frammentata. Per questo Elly Schlein, europarlamentare uscente di Possibile e corteggiatissima per le prossime elezioni europee, ha deciso di non candidarsi.

“Non voglio e non posso candidarmi, in questa situazione qualsiasi scelta sarebbe stata divisiva. Una scelta difficile e sofferta ma in prospettiva spero di poter continuare a contribuire a costruire l’alternativa”. I motivi delle divisioni della sinistra alle europee? “Difficile a dirlo, ho però constatato da parte dei Verdi italiani la non volontà di allargare il ragionamento alla sinistra. Dal punto di vista programmatico problemi credo non ce ne fossero, la pensiamo allo stesso modo, ma sono state fatte scelte identitarie“.

Ma Schlein non lascerà la politica. “Dobbiamo farci una domanda – dice l’europarlamentare uscente – come mai le piazze si riempiono anche senza la politica e i partiti? Un contributo utile oggi potrebbe essere quello di mettersi all’ascolto di quel che si muove nella società e riallacciare quei fili. Senza questo lavoro non si potrà dare vita a nessun progetto utile per l’Europa e per l’Italia”.

      Elly Schlein

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